ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 14/12/2017
€ 6,705
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: In ragione delle modifiche regolamentari intervenute a far data dal 3 dicembre 2012 il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 14/12/2017
1 mese
0,12 %
3 mesi
0,48 %
da inizio anno
0,46 %
1 anno
0,63 %
dal 03/12/2012
1,83 %
Rendimento annuo del Fondo
2016
0,79%
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
49,10%
USA
15,90%
Corporate
13,80%
Liquidità
6,90%
Spagna
2,70%
Germania
0,00%
Altro
1,81%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
33,55%
1-3Y
25,11%
3-5Y
10,74%
Consumer, Cyclical
2,60%
5-7Y
10,23%
7-11Y
17,19%
11+Y
1,17%
Liquidità
46,50%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
5,90%
Industrial
2,83%
Consumer, Cyclical
2,10%
Communications
1,60%
Consumer, Non-cyclical
1,10%
Basic Materials
0,40%
Energy
0,00%
Commento
Commento
Settembre è stato un mese generalmente positivo per l'asset class obbligazionaria. Gli indici rappresentativi dei principali strumenti di debito hanno infatti registrato rendimenti positivi. Per i titoli governativi globali, l'indice ha registrato una variazione del +2,3%: il contributo maggiore di tale variazione deriva tuttavia dall'indebolimento del dollaro (valuta di riferimento dell'indice) nei confronti delle altre valute principali quali l'Euro, la sterlina e il JPY. Guardando i titoli delle singole aree in valuta locale, non si registrano significative variazioni. Il Treasury ha chiuso il mese senza subire variazioni rilevanti, con una FED che nel meeting di luglio non ha fornito sorprese rispetto a quanto già previsto dal mercato. Anche in zona Euro i rendimenti dei decennali core e periferici non hanno subito variazioni significative. Questo contesto di relativa stabilità risulta favorevole anche ai comparti obbligazionari più rischiosi. Così nel corso di tale mese si evidenziano rendimenti positivi anche per i titoli societari, ad alto rendimento e quelli dei Paesi Emergenti. La combinazione di consolidamento del trend di crescita e le prospettive di normalizzazione dei bilanci Fed e BCE dovrebbero aumentare la componente di premio al rischio sulle scadenze medio-lunghe nei prossimi mesi. View positiva sugli Spread periferici (ITA, POR, ESP), per il miglioramento del quadro politico nell'Area e per il continuo progresso dei fondamentali. View negativa sul Treasury, data la distanza tra Fed e mercato e nonostante la recente debolezza di alcuni dati macro. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo lieve posizionamento su NOK, AUD, CAD e SEK. Schede aggiornate a fine Settembre