ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 26/08/2016
€ 6,704
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 26/08/2016
1 mese
0,04 %
3 mesi
0,25 %
da inizio anno
1,24 %
1 anno
1,92 %
dal 03/12/2012
2,48 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
47,40%
Corporate
18,10%
USA
15,30%
Liquidità
12,30%
Spagna
5,20%
Altro
1,40%
Germania
0,00%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
26,52%
1-3Y
27,57%
3-5Y
21,45%
Consumer, Cyclical
3,30%
5-7Y
10,30%
7-11Y
7,67%
11+Y
4,00%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
8,50%
Communications
3,10%
Consumer, Cyclical
3,00%
Industrial
2,50%
Consumer, Non-cyclical
2,30%
Basic Materials
1,10%
Energy
0,30%
Commento
Commento
Le misure di pressione salariale e inflazionistica più correlate con l'output gap mostrano un'economia USA in piena occupazione. Il rischio di inflazione è sotto-prezzato nei Treasury di almeno 60 bp La Fed ha confermato di non voler guidare il ciclo a differenza di quanto fatto intendere nella prima parte del 2015. Ogni turbolenza nei mercati costituisce una potenziale pausa nel percorso di rialzi. Nell'ultimo meeting la Fed ha abbassato i dots e in particolare il terminal rate al 3%. Ci aspettiamo almeno due rialzi da qui a fine anno, tenendo conto che sotto varie misure la Fed è già behind the curve Fed dovish, natural rate tenuto basso da fattori strutturali, term premia compressi a livello globale continueranno a essere di supporto all'asset class nei prossimi mesi. Tuttavia l'attuale mis-pricing del rischio di inflazione e del numero di rialzi favoriscono una posizione corta. Bias per inflation-linked. Il dato macro più importante dei prossimi mesi sarà l'impatto delle nuove misure BCE sulla dinamica degli aggregati creditizi, sulla trasmissione uniforme dello stimolo monetario e di riflesso sulla domanda aggregata. La BCE ha urgenza di invertire la tendenza negativa degli ultimi sei mesi, che ha avuto un impatto sulla dinamica della Core Inflation. L'incertezza politico-istituzionale pesa sulle prospettive della zona euro e ha supportato il Bund in una dinamica di flight-to-quality e ulteriore compressione dei term premia. Tale incertezza ha messo pressione sugli Spread periferici che si sono mossi range-bound (100-150) in risposta alle fasi di risk aversion globale L'inflazione (HICP headline) è destinata a raggiungere l'1.5% a Dicembre/Gennaio per poi tornare a scendere e stabilizzarsi poco sopra l'1% in assenza di una ripresa dell'inflazione core. Questa dinamica supporta un sovrappeso per gli inflation-linked Strategia Operativa: manteniamo duration complessiva sottopeso, con sottopeso US, sovrappeso periferici (Italia) vs. core (Germania) e conferma del sovrappeso inflation linked Area Euro e US (parziale presa di beneficio sul forte movimento dei linkers US a 2 anni). Duration del fondo : 2,66. Per quanto riguarda la strategia valutaria:abbiamo chiuso con profitto l'esposizione sul dollaro americano a 1,10 (aperta in area 1,14-1,15). Schede aggiornate a fine giugno.