ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 04/11/2016
€ 6,649
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 04/11/2016
1 mese
-0,61 %
3 mesi
-0,85 %
da inizio anno
0,41 %
1 anno
0,12 %
dal 03/12/2012
2,14 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
45,40%
USA
23,10%
Corporate
17,50%
Liquidità
6,90%
Spagna
5,20%
Altro
1,80%
Germania
0,00%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
23,15%
1-3Y
33,56%
3-5Y
19,56%
Consumer, Cyclical
3,30%
5-7Y
8,31%
7-11Y
12,86%
11+Y
2,56%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
6,50%
Consumer, Cyclical
3,30%
Industrial
3,00%
Communications
2,30%
Consumer, Non-cyclical
2,00%
Basic Materials
1,10%
Energy
0,10%
Commento
Commento
Nell’ultimo mese le curve dei rendimenti dei paesi sviluppati hanno registrato un moderato aumento sulle scadenze a 10 e 30 anni (US, Area Euro e Giappone). Più pronunciato l’aumento del rendimento del BTP, con lo spread vs bund tornato a 130bp. Sullo spread ha probabilmente pesato la recente decisione della BCE di non estendere la durata del QE, tuttavia la stessa banca centrale ha segnalato che sono allo studio misure per migliorare l’efficacia degli acquisti, attualmente limitata dagli attuali vincoli quali quello del ‘capital key’ e del tasso depo come rendimento minimo. Questo, insieme a stime di crescita sostanzialmente invariate nonostante Brexit, segnala che la BCE è soddisfatta della dimensione del QE, ma non della sua qualità. Gli acquisti della banca centrale continuano a supportare anche il mercato corporate area euro, che anche questo mese ha visto un ulteriore restringimento degli spread. Le altre aree (US, Mercati Emergenti), registrano spread in leggero allargamento, ma comunque vicini ai minimi dell’anno. Strategia Operativa: duration complessiva sottopeso/neutrale. Rimaniamo sottopeso duration sui paesi ‘core’ e sovrappeso sui periferici (Italia). Positivi sui titoli indicizzati all'inflazione. er quanto riguarda la strategia valutaria non vediamo particolare spazio di apprezzamento sulle valute dei paesi sviluppati e, pertanto, l'orientamento è di mantenimento della posizione neutrale. Schede aggiornate a fine Ottobre.