ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 17/08/2017
€ 6,684
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 17/08/2017
1 mese
0,35 %
3 mesi
0,32 %
da inizio anno
0,15 %
1 anno
-0,39 %
dal 03/12/2012
1,89 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
48,30%
USA
16,30%
Spagna
2,70%
Germania
0,00%
Liquidità
6,90%
Altro
1,79%
Corporate
13,54%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
35,82%
1-3Y
25,23%
3-5Y
10,67%
Consumer, Cyclical
2,60%
5-7Y
10,14%
7-11Y
16,91%
11+Y
1,16%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
5,70%
Consumer, Cyclical
3,40%
Industrial
2,86%
Communications
1,70%
Consumer, Non-cyclical
1,50%
Basic Materials
0,40%
Energy
0,00%
Commento
Commento
Giugno è stato un mese decisamente negativo per l'obbligazionario globale, appesantito dai forti ribassi del comparto governativo dei Paesi avanzati. Le prime tre settimane del mese hanno visto rendimenti sostanzialmente piatti con gli investitori non particolarmente negativi sulla duration: in questo contesto hanno performato particolarmente bene gli emergenti e il debito dei Paesi periferici dell'Eurozona. L'ultima settimana ha visto invece un "mini-taper tantrum" in seguito a uno shift di retorica in senso più hawkish da parte di Bank of England, Fed e BCE. Complessivamente nel mese si evidenzia il crollo del governativo core (-1% del Bund, -2% del Gilt) e le performance complessivamente positive della periferia nonostante il tema del tapering. Performance complessivamente piatte di Corporate e High Yield. Per quanto riguarda il debito emergente sono state negative le performance delle emissioni in Hard Currency, mentre positive quelle in valuta locale (anche se negative al netto delle coperture valutarie); in quest'ultimo comparto da evidenziare il +3% del Messico e il -0.9% del Sud Africa. La nostra view è positivasugli Spread periferici (ITA, POR, ESP), per il miglioramento del quadro politico nell'Area e per il continuo progresso dei fondamentali. View negativa sul Treasury, data la distanza tra Fed e mercato e nonostante la recente debolezza di alcuni dati macro. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo lieve posizionamento su NOK, AUD, CAD e SEK. L’esposizione valutaria complessiva potrebbe subire una riduzione di posizionamento al venir meno dei fattori di incertezza politica che riguardano l’Eurozona. Schede aggiornate a fine Giugno.