ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 19/01/2017
€ 6,674
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 19/01/2017
1 mese
0,04 %
3 mesi
-0,25 %
da inizio anno
0,00 %
1 anno
1,54 %
dal 03/12/2012
2,12 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
45,40%
USA
23,10%
Corporate
17,50%
Liquidità
6,90%
Spagna
5,20%
Altro
1,80%
Germania
0,00%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
23,15%
1-3Y
33,56%
3-5Y
19,56%
Consumer, Cyclical
3,30%
5-7Y
8,31%
7-11Y
12,86%
11+Y
2,56%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
6,50%
Consumer, Cyclical
3,30%
Industrial
3,00%
Communications
2,30%
Consumer, Non-cyclical
2,00%
Basic Materials
1,10%
Energy
0,10%
Commento
Commento
US: la vittoria di Trump ha aumentato le incertezze. Al momento il mercato sta prezzando lo scenario in cui Trump vara politiche fiscali espansive, mentre sia più moderato nell'attuare politiche commerciali protezionistiche, per non impattare troppo sulla crescita. Riteniamo che in area 2,50% sia coerente con l'attuale livello di incertezza e ci sia spazio per un breve movimento di riduzione dei tassi di interesse, anche dopo il rialzo della Fed che riteniamo quasi sicuro questa settimana. EU: nell'ultimo meeting la BCE ha annunciato l'estensione del QE fino a dicembre 2017, ma ha ridotto la quantità di titoli acquistati mensilmente da 80 a 60 miliardi. Inoltre per risolvere il problema della scarsità di Bund ha ampliato l'universo acquistabile includendo anche titoli con scadenza maggiore di un anno e titoli con rendimento a scadenza inferiore al tasso di deposito L'inflazione sotto target, il credit impulse in miglioramento ma al di sotto dei livelli dell'anno scorso, e il canale del credito non ancora perferttamente ripristinato nella periferia rendono necessaria la continuazione di politiche monetarie espansive Strategia Operativa: manteniamo sottopeso duration paesi 'core' (Germania, US, Giappone) e sovrappeso periferici (BTP). Nell’ultimo mese è ulteriormente aumentato il sottopeso duration complessivo. Rimaniamo positivi sui titoli indicizzati all'inflazione. Per quanto riguarda la strategia valutaria: il movimento del dollaro appare eccessivo nel breve, ma non escludiamo interventi tattici in caso di riallineamento con il differenziale tassi reali. Rimaniamo negativi su Jpy e Gbp e positivi su corona svedese. Schede aggiornate a fine Novembre.