ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 26/04/2017
€ 6,653
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 26/04/2017
1 mese
0,05 %
3 mesi
-0,21 %
da inizio anno
-0,31 %
1 anno
-0,25 %
dal 03/12/2012
1,92 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
43,70%
USA
19,80%
Spagna
3,60%
Germania
0,00%
Liquidità
6,90%
Altro
1,77%
Corporate
14,87%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
43,68%
1-3Y
21,14%
3-5Y
11,88%
Consumer, Cyclical
2,60%
5-7Y
9,46%
7-11Y
12,24%
11+Y
1,61%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
5,70%
Consumer, Cyclical
3,40%
Industrial
3,15%
Communications
1,70%
Consumer, Non-cyclical
1,50%
Basic Materials
0,40%
Energy
0,00%
Commento
Commento
Il mese di Febbraio ha visto ancora performance positive dell'obbligazionario globale, in particolare Emergenti e High Yield. Il trend di reflazione globale iniziato a Settembre è ancora in piedi e sta sostenendo in particolare gli inflation-linked USA; i rendimenti nominali USA sono addirittura scesi dai massimi di metà Dicembre. L'accelerazione nei dati macro in USA e nei Paesi avanzati in generale ha portato il mercato ad anticipare il rialzo tassi da parte della Fed a metà Marzo, ma non ad aumentare il numero di rialzi attesi per il 2017. In Europa si è visto dapprima un forte irripidimento della curva tedesca, con lo Spread UST-Bund sceso dai massimi di Dicembre; successivamente l'incertezza politica sulle elezioni francesi ha preso piede, con il Bund a 10 anni in rafforzamento e gli Spread di Francia e Italia in allargamento a 80 bp e 200 bp rispettivamente. Gli ultimi giorni hanno visto una discesa degli Spread a seguito di una maggiore fiducia degli investitori verso l'esito delle elezioni in Francia. Strategia Operativa:Manteniamo la view neutrale sui Treasury con bias negativo e di flattening, negativa su obbligazionario EMU Core e UK (steepening) e neutrale su periferici Eurozona (Italia, Francia, Portogallo) per il rischio politico e le fragilità strutturali. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo esposizione su dollaro USA. Ancora positivi su corona svedese e corona norvegese. Schede aggiornate a fine Febbraio.