ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/06/2017
€ 6,670
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 aprile 1996 ed è operativo dal 28 Ottobre 1996. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/06/2017
1 mese
0,09 %
3 mesi
0,32 %
da inizio anno
-0,06 %
1 anno
-0,07 %
dal 03/12/2012
1,91 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Allocazione governativi/corporate
Italia
46,40%
USA
17,70%
Spagna
3,70%
Germania
0,00%
Liquidità
6,90%
Altro
1,18%
Corporate
13,68%
Allocazione per scadenze (Peso %)
0-1Y
36,88%
1-3Y
25,27%
3-5Y
10,63%
Consumer, Cyclical
2,60%
5-7Y
10,57%
7-11Y
15,46%
11+Y
1,19%
Tot duration
100,00%
Allocazione settoriale corporate
Financial
5,70%
Consumer, Cyclical
3,40%
Industrial
2,86%
Communications
1,70%
Consumer, Non-cyclical
1,50%
Basic Materials
0,40%
Energy
0,00%
Commento
Commento
USA: momentum macro debole, mercato troppo pessimista, marzo e aprile hanno visto l'inflazione di fondo in forte rallentamento, con calo generalizzato di tutte le sotto-componenti. Il calo è difficile da spiegare in termini di ciclo, dato che varie misure di utilizzazione delle risorse indicano una chiusura dell'output gap La retorica della Fed potrebbe sottolineare questa debolezza, tuttavia non ci sono abbastanza elementi per aspettarsi un abbassamento dei dots. Il mercato è fin troppo pessimista sul numero di rialzi sul tratto 1Y-5Y (circa 120 bp in meno). Evoluzione politica positiva in Europa si riflette in rendimenti più alti. La vittoria di Macron ridimensiona notevolmente i timori di un'implosione dell'Euro e rilancia le attese di politiche europee più coese, in particolare sul fronte della crescita. Il rendimento del bund è tornato in area 0,4%, con BTP stabile intorno al 2,20%: lo spread torna a ridursi pur rimanendo elevato (180bp). Le prospettive sono di un ulteriore aumento dei rendimenti 'core' in funzione della tenuta del solido ciclo economico e del progressivo ridursi del rischio politico. La view sul BTP è relativamente più positiva, in virtù di fondamentali in miglioramento e di un rischio politico sopravvalutato dal mercato. La dinamica combinata di avanzo primario, costo del debito e attese di crescita pone le condizioni per una discesa del debito / PIL nei prossimi anni, supportando una compressione dello spread. La nostra view è ancora neutrale su Treasury con bias negativo e di flattening, neutrale su periferici Eurozona, Francia e UK, negativa su obbligazionario EMU Core e Giappone (con bias di steepening). Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo posizioni lunghe su NOK, AUD, CAD e SEK. L’esposizione valutaria complessiva potrebbe subire una riduzione di posizionamento al venir meno dei fattori di incertezza politica che riguardano l’Eurozona. Schede aggiornate a fine Maggio.