ISIN Number
IT0003389464
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/03/2019
€ 5,588
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio

AVVERTENZE: In ragione delle modifiche regolamentari intervenute a far data dal 20 ottobre 2017, il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 24 ottobre 2001 ed è operativo dal 1° Gennaio 2003. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/03/2019
1 mese
0,18 %
3 mesi
0,23 %
da inizio anno
0,22 %
1 anno
-1,10 %
dal 03/12/2012
-0,54 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-1,41%
2017
N.A.
2016
-0,62%
2015
-0,45%
2014
-0,12%
2013
0,2%
2012
1,1%
2011
0,2%
2010
-0,1%
2009
1,0%
2008
3,2%
2007
3,0%
2006
2,0%
2005
1,3%
2004
1,5%
2003
1,5%
2002
n.d.
Commento
Commento

Il Governativo Globale sotto-performa principalmente a causa dei governativi giapponesi. Il rialzo nei rendimenti è stato indotto dall'apertura della BOJ ad una riduzione del programma di QE e dal rialzo dei rendimenti sul Treasury USA. Tale decisione potrebbe essere rivista qualora il rafforzamento dello yen impedisse la ripresa dell'inflazione, già rivista al ribasso. Il Corporate e in particolare l'HY performano bene, spinti dal rialzo dei tassi core e nonostante il restringimento degli spread. A sostenere il comparto contribuiscono anche la ripresa dell'azionario e del petrolio. I fondamentali del credito sono buoni, specialmente in area Euro. Il mercato sembra marginalmente costruttivo verso una risoluzione delle questioni USA-Cina e Brexit, così come per l'annuncio di un nuovo TLTRO da parte di BCE. Sui mercati emergenti il rialzo dei rendimenti sul Treasury americano ha inciso negativamente sul comparto in valuta locale, ma ha contribuito alla performance positiva del segmento in USD, supportato anche dalla ripresa del petrolio e dalla domanda degli investitori.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Strategia operativa:                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          
il posizionamento dell’asset governativo, rimane neutrale. Un parziale rientro dei fattori esogeni e un’azione BCE potrebbero rilanciare le aspettative di crescita e favorire un graduale aumento dei rendimenti sulla curva ‘core’ euro: il sottopeso rimane confermato. Riteniamo gestibili gli impatti della revisione delle stime di crescita per l’Italia, il posizionamento sui governativi italiani rimane di sovrappeso.
Strategia valutaria : manteniamo l’esposizione l’esposizione valutaria neutrale.

Schede aggiornate a fine febbraio.