ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 11/09/2019
€ 7,618
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 11/09/2019
1 mese
3,03 %
3 mesi
2,36 %
da inizio anno
9,98 %
1 anno
1,37 %
dal 03/12/2012
4,77 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Equity
47,98%
Gov. Italia
20,34%
Gov. Usa
12,66%
Liquidità
10,06%
Corporate
5,75%
Gov. Mercati Emergenti
2,34%
Gov. Francia
0,87%
Principali titoli obbligazionari
T 1,5 31/05/2020
4,18%
T 2,125 15/08/2021
3,19%
BTPS 3,1 15/09/2026
2,82%
BTPS 1,65 23/04/2020
2,32%
TII 0,25 15/01/2025
2,27%
SPGB 0,05 31/10/2021
2,03%
BTPS 2,35 15/09/2024
1,99%
TII 2 15/01/2026
1,74%
BTPS 2,6 15/09/2023
1,73%
BTPS 2,1 15/09/2021
1,55%
Principali titoli azionari
MICROSOFT CORP.
1,20%
AMAZON.COM INC.
0,88%
APPLE INC.(EX COMPUTER)
0,79%
CISCO SYSTEM INC.
0,74%
VISA INC CLASS A SHS
0,64%
NEXTERA ENERGY INC
0,64%
MERCK E CO INC
0,63%
ALPHABET-ORD SHS CL A
0,63%
BANK OF AMERICA CORP.
0,60%
JOHNSON & JOHNSON CO.
0,57%
Commento
Commento

Il fondo ha un'esposizione azionaria di poco inferiore al 50% e obbligazionaria intorno al 40%. Nell’ultimo mese ha messo a segno un rimbalzo del 2,96%, dovuto per circa l'80% al recupero dei mercati azionari e per circa il 20% alla componente obbligazionaria. La ritrovata retorica espansiva delle banche centrali (Fed e BCE in testa) ha rinnovato il sentiment positivo sui mercati azionari. In particolare, il discorso di Mario Draghi a Sintra non ha lasciato dubbi sulla volontà della Banca Centrale Europea di allentare ulteriormente la politica monetaria. I mercati azionari sono stati caratterizzati quindi da un consistente rimbalzo; a livello settoriale abbiamo assistito al predominio del comparto dell’informatica, delle materie prime e degli industriali. Riteniamo che l’attuale politica di tassi bassi potrà sufficientemente controbilanciare eventuali rallentamenti nella crescita degli utili o dei flussi di cassa, e quindi le azioni dovrebbero rimanere supportate. Riguardo al comparto obbligazionario, il fondo ha beneficiato soprattutto del recupero del BTP, legato sia alle citate dichiarazioni di Draghi, che dalle attese di un rinvio della procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea. L'orientamento per il prossimo mese è di mantenere sostanzialmente invariata l'attuale allocazione del fondo.

Schede aggiornate a fine giugno.

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