ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/07/2016
€ 7,043
Politica d'investimento
È un fondo flessibile, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 22 marzo 2000 ed è operativo dal 1° Giugno 2001. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore.I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/07/2016
1 mese
3,70 %
3 mesi
1,32 %
da inizio anno
-0,51 %
1 anno
-2,25 %
dal 03/12/2012
6,73 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Azioni
45,30%
Obbligazioni
36,00%
Liquidità
15,60%
Futures azionari
6,90%
fondi azionari
2,60%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
9,90%
Information Technology
6,10%
Consumer Discretionary
5,80%
Health Care
4,90%
Industrials
4,70%
Consumer Staples
4,50%
Utilities
2,90%
Telecom
2,40%
Energy
2,40%
Materials
1,70%
Allocazione geografica azionaria
USA
21,00%
Europa
17,90%
Francia
7,90%
Italia
5,10%
Germania
5,10%
Future S&P 500
3,80%
Future Topix
3,20%
UK
2,20%
ETF Emerging Markets
1,70%
Future Eurostoxx 50
0,00%
Commento
Commento
Il livello dell’investito azionario risulta in area di neutralità intorno al 51% circa. Nel periodo di riferimento i mercati azionari hanno fatto registrare performance generalmente negative. In Europa le preoccupazioni si sono incentrate sul referendum inglese per la permanenza nella UE oltre che sul settore bancario italiano e sulle trattative per i nuovi finanziamenti alla Grecia. Il mercato azionario USA ha fatto registrare un modesto calo dovuto al raggiungimento di importanti livelli di resistenza in un contesto di incertezza circa la crescita futura degli utili. E’ in controtendenza il mercato giapponese, dominato dalle decisioni della BoJ e dai conseguenti movimenti sui cambi, che ha recuperato una piccola parte delle perdite da inizio anno. Infine i Mercati Emergenti fanno registrare i cali maggiori, dopo le buone performance da inizio anno, trainati dai timori circa l’andamento dell’economia cinese ed il suo livello di indebitamento. Nel prossimo mese l’attenzione degli operatori si concentrerà verosimilmente sul tema dell’esito del referendum che dirà se i cittadini britannici vorranno uscire o rimanere nella Unione Europea. Per quanto riguarda la strategia valutaria: aumentata esposizione su dollaro USA in area 1,14 – 1,15 (6% del fondo); manteniamo modesta esposizione su dollaro canadese e corona norvegese. Schede aggiornate al mese di Maggio.