ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 14/12/2017
€ 7,676
Politica d'investimento
È un fondo flessibile, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 22 marzo 2000 ed è operativo dal 1° Giugno 2001. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore.I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 14/12/2017
1 mese
1,40 %
3 mesi
2,33 %
da inizio anno
6,48 %
1 anno
6,43 %
dal 03/12/2012
6,64 %
Rendimento annuo del Fondo
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Obbligazioni
41,00%
Azioni
40,10%
Derivati azionari
15,90%
Futures azionari
6,90%
Liquidità
13,70%
fondi azionari
4,20%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
7,90%
Information Technology
6,90%
Consumer Discretionary
4,50%
Industrials
4,30%
Health Care
4,10%
Consumer Staples
3,10%
Energy
3,10%
Materials
2,50%
Telecom
2,00%
Utilities
2,00%
Allocazione geografica azionaria
USA
21,50%
Europa
18,70%
Future Topix
5,60%
Germania
5,10%
Francia
4,40%
Italia
3,20%
ETF Emerging Markets
3,20%
Future Eurostoxx 50
2,20%
Future S&P 500
2,60%
UK
1,30%
Commento
Commento
L’investito azionario è nella fascia di sovrappeso intorno al 60,2%. Dall’ultimo comitato i mercati azionari globali fanno segnare importanti rialzi trainati dal generalizzato miglioramento delle condizioni macroeconomiche e dal venir meno di fattori di rischio che avevano condizionato le settimane precedenti, quali gli uragani negli Stati Uniti e l’inasprirsi della crisi coreana. Soffrono in relativo i Mercati Emergenti a causa del rialzo dei tassi in USA e delle aspettative di rafforzamento del dollaro, mentre il Giappone, un mercato molto ciclico, fa registrare la migliore performance sul periodo grazie alla congiuntura favorevole. Nelle prossime settimane l’attenzione degli investitori si concentrerà sui risultati trimestrali e sulla traiettoria della politica monetaria in Eurozona ed in USA. Un posizionamento di sovrappeso sugli asset a rischio, con focus su Europa e Giappone, ci sembra ottimale per catturare le opportunità che riscontriamo nell’attuale congiuntura. Sul fondo sono presenti futures sull’indice S&P500, sull’EuroStoxx 50 e sul Topix. Sono inoltre presenti opzioni call sull’indice Eurostoxx50. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo l’esposizione lunga su dollaro americano (media acquisti 1,19), con target 1,15 nei prossimi mesi. Manteniamo posizioni esistenti su Corona svedese, Corona norvegese e Dollaro canadese. Schede aggiornate a fine Ottobre.