ISIN Number
IT0001249116
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/06/2017
€ 11,775
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 dicembre 1997 ed è operativo dal 1° ottobre 1998. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/06/2017
1 mese
-0,19 %
3 mesi
1,92 %
da inizio anno
4,85 %
1 anno
10,48 %
dal 03/12/2012
6,53 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
6,09%
2014
6,15%
2013
10,9%
2012
6,6%
2011
-15,7%
2010
-0,5%
2009
13,8%
2008
-38,3%
2007
5,6%
2006
13,6%
2005
17,4%
2004
6,2%
2003
12,1%
2002
-30,2%
Asset allocation
Azioni
70,40%
Liquidità
22,20%
Derivati azionari
6,80%
Fondi azionari
5,50%
Obbligazioni
0,00%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
13,30%
Information Technology
11,10%
Consumer Discretionary
9,30%
Health Care
7,60%
Industrials
7,60%
Energy
5,60%
Consumer Staples
5,40%
Utilities
4,10%
Telecom
3,90%
Materials
2,50%
Allocazione geografica azionaria
USA
37,80%
Europa
33,90%
Francia
9,00%
Germania
8,00%
Italia
5,10%
ETF Emerging Markets
3,40%
Future Topix
2,30%
ETF Asia ex Japan
1,90%
Future S&P 500
0,00%
Future Eurostoxx 50
-3,60%
Commento
Commento
L’investito azionario è nella banda di sovrappeso intorno al 82,7%. Nell’ultimo mese i mercati azionari hanno avuto rendimenti positivi grazie all’esito favorevole delle elezioni presidenziali francesi e al buon andamento dei risultati trimestrali delle società, che confermano le aspettative di accelerazione nella crescita degli utili nel 2017. In questo contesto spicca il limitato apprezzamento del mercato statunitense, che paga la sovraperformance dei mesi passati. Un altro importante fattore che ha frenato le azioni a stelle e strisce è stato il forte calo di fiducia nelle capacità di Trump di mettere in atto i suoi progetti di stimoli alla crescita economica, a questo si sono poi aggiunti nelle scorse settimane dei dati al di sotto delle aspettative, che hanno eroso il gap positivo di crescita rispetto agli altri paesi sviluppati. Nelle prossime settimane gli operatori finanziari saranno focalizzati sulle scelte delle banche centrali, e quindi sui dati macroeconomici che le condizioneranno. A livello politico peseranno invece le elezioni nel Regno Unito e in Francia.Il posizionamento sugli asset azionari è nella parte alta della neutralità. Confermiamo un orientamento positivo e riteniamo rimanga ulteriore spazio per aumentare ulteriormente l'esposizione al rischio. Sul fondo sono presenti futures sull’indice S&P500, sull’EuroStoxx 50 e sul Topix. Sono inoltre presenti opzioni call sull’indice Eurostoxx50. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo posizioni lunghe su NOK, AUD, CAD e SEK. L’esposizione valutaria complessiva potrebbe subire una riduzione di posizionamento al venir meno dei fattori di incertezza politica che riguardano l’Eurozona. Schede aggiornata a fine Maggio.