ISIN Number
IT0001249116
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 17/08/2017
€ 11,633
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 dicembre 1997 ed è operativo dal 1° ottobre 1998. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 17/08/2017
1 mese
-0,89 %
3 mesi
-0,32 %
da inizio anno
3,59 %
1 anno
7,41 %
dal 03/12/2012
6,04 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
6,09%
2014
6,15%
2013
10,9%
2012
6,6%
2011
-15,7%
2010
-0,5%
2009
13,8%
2008
-38,3%
2007
5,6%
2006
13,6%
2005
17,4%
2004
6,2%
2003
12,1%
2002
-30,2%
Asset allocation
Azioni
69,80%
Liquidità
23,20%
Derivati azionari
6,40%
Fondi azionari
5,60%
Obbligazioni
0,00%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
13,50%
Information Technology
11,20%
Consumer Discretionary
8,30%
Industrials
8,20%
Health Care
7,00%
Energy
4,90%
Consumer Staples
4,90%
Utilities
4,20%
Materials
3,90%
Telecom
3,80%
Allocazione geografica azionaria
USA
36,40%
Europa
33,50%
Germania
8,40%
Francia
8,20%
Italia
6,00%
ETF Emerging Markets
3,80%
Future Topix
3,20%
ETF Asia ex Japan
1,90%
Future S&P 500
0,00%
Future Eurostoxx 50
-3,60%
Commento
Commento
L’investito azionario è nella banda di sovrappeso intorno all' 82%. Dopo aver fatto registrare un brusco calo dei prezzi nella seconda metà di Maggio dovuto ai problemi politici dell’amministrazione Trump alle prese con le rivelazioni dell’ex direttore del FBI, i mercati azionari globali hanno ripreso il loro trend rialzista. Se il buon esito delle elezioni francesi fa calare sensibilmente il rischio politico in Europa, la crescita dell’economia e quella correlata degli utili restano i pilastri fondamentali su cui poggia il buon andamento dei corsi azionari. In questo contesto le performance migliori sono state fatte segnare da Nord America e Giappone, mentre risultano in lieve calo gli indici europei dopo i buoni risultati dei mesi precedenti. Nel prossimo mese l’attenzione degli investitori sarà focalizzata sugli utili del secondo trimestre. Confermiamo un orientamento positivo e riteniamo rimanga ulteriore spazio per aumentare ulteriormente l'esposizione al rischio. Sul fondo sono presenti futures sull’indice S&P500, sull’EuroStoxx 50 e sul Topix. Sono inoltre presenti opzioni call sull’indice Eurostoxx50. Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo lieve posizionamento su NOK, AUD, CAD e SEK. L’esposizione valutaria complessiva potrebbe subire una riduzione di posizionamento al venir meno dei fattori di incertezza politica che riguardano l’Eurozona. Schede aggiornata a fine Giugno.