ISIN Number
IT0001249116
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 21/05/2018
€ 12,121
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 dicembre 1997 ed è operativo dal 1° ottobre 1998. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 21/05/2018
1 mese
2,34 %
3 mesi
2,15 %
da inizio anno
0,18 %
1 anno
2,96 %
dal 03/12/2012
5,97 %
Rendimento annuo del Fondo
2016
2,07%
2015
6,09%
2014
6,15%
2013
10,9%
2012
6,6%
2011
-15,7%
2010
-0,5%
2009
13,8%
2008
-38,3%
2007
5,6%
2006
13,6%
2005
17,4%
2004
6,2%
2003
12,1%
2002
-30,2%
Asset allocation
Azioni
75,00%
Derivati azionari
8,10%
Fondi azionari
6,50%
Obbligazioni
0,00%
Liquidità
16,20%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
13,90%
Information Technology
13,70%
Industrials
8,90%
Consumer Discretionary
8,80%
Health Care
7,80%
Energy
6,70%
Materials
4,80%
Utilities
4,40%
Consumer Staples
3,60%
Telecom
3,60%
Allocazione geografica azionaria
USA
41,30%
Europa
34,80%
Germania
9,90%
Future Topix
8,50%
Francia
6,90%
Italia
6,60%
ETF Emerging Markets
4,30%
ETF Asia ex Japan
2,20%
Future S&P 500
-2,00%
Future Eurostoxx 50
-5,50%
Commento
Commento

L’investito azionario risulta intorno all'89,6%.
Nel periodo di riferimento i mercati azionari globali hanno fatto segnare una performance complessivamente negativa. Ma mentre Nord America e Mercati Emergenti hanno fatto registrare cali significativi, Europa e Giappone hanno recuperato parte della sotto performance che avevano accumulato da inizio anno e hanno chiuso il periodo con un rialzo. La volatilità è rimasta elevata in un periodo in cui i titoli azionari hanno risentito pesantemente delle notizie politiche. L’inizio in queste settimane della reporting season dovrebbe riportare l’attenzione degli investitori alla crescita degli utili, che resta sostenuta. Un altro elemento importante per l’andamento dei mercati sarà rappresentato dai dati macro che hanno fatto segnare nell’ultimo trimestre un rallentamento rispetto al trend del 2017.Il nostro orientamento sugli asset di rischio rimane neutrale fino a che non vedremo maggiore chiarezza nella direzione dei rischi politici. A livello di valutazioni il mercato europeo rimane più appetibile e la recente sovraperformance conforta il nostro posizionamento relativamente più pesato su questa asset class.  Sul fondo sono presenti futures sull’indice S&P500, sull’EuroStoxx 50 e sul Topix. Sono inoltre presenti opzioni call sull’indice Eurostoxx50.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   
Per quanto riguarda la strategia valutaria: manteniamo l’esposizione lunga su dollaro americano (media acquisti 1,19), con target 1,15 nei prossimi mesi. Manteniamo posizioni esistenti su Corona svedese, Corona norvegese e Dollaro canadese.

Schede aggiornata a fine aprile.