ISIN Number
IT0001249116
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/08/2016
€ 10,786
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 17 dicembre 1997 ed è operativo dal 1° ottobre 1998. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/08/2016
1 mese
0,48 %
3 mesi
3,14 %
da inizio anno
-1,96 %
1 anno
0,69 %
dal 03/12/2012
5,53 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
6,09%
2014
6,15%
2013
10,9%
2012
6,6%
2011
-15,7%
2010
-0,5%
2009
13,8%
2008
-38,3%
2007
5,6%
2006
13,6%
2005
17,4%
2004
6,2%
2003
12,1%
2002
-30,2%
Asset allocation
Azioni
61,80%
Liquidità
32,60%
Derivati azionari
6,40%
Fondi azionari
5,20%
Obbligazioni
0,00%
Allocazione settoriale azionaria
Financials
11,30%
Health Care
8,90%
Information Technology
8,50%
Consumer Discretionary
7,30%
Industrials
6,70%
Consumer Staples
5,00%
Utilities
4,70%
Telecom
3,60%
Energy
3,30%
Materials
2,40%
Allocazione geografica azionaria
Europa
33,20%
USA
29,60%
Francia
10,50%
Italia
7,20%
Future Topix
7,50%
Germania
5,70%
ETF Emerging Markets
2,60%
Future Eurostoxx 50
0,00%
Future S&P 500
0,00%
Commento
Commento
Il livello dell’investito azionario risulta in area di neutralità intorno al 70% circa. L’ultimo mese è stato caratterizzato da una significativa avversione al rischio generata dai timori di un’uscita del regno Unito dalla Comunità Europea. Non sorprende quindi la forte sottoperformance dei mercati europei. E’ molto negativo anche il mercato giapponese che sconta il forte rialzo dello Yen, mentre gli Stati Uniti, percepiti come un mercato solido e sicuro, fanno segnare una performance lievemente positiva, anche grazie alle ridotte aspettative dei mercati sui futuri rialzi della Fed a causa del dato negativo sul mercato del lavoro statunitense di inizio Giugno. Anche i Mercati Emergenti beneficiano delle aspettative di una politica monetaria più accomodante in USA e, trainati dai mercati asiatici, chiudono il periodo di riferimento con un rialzo. Nel prossimo mese, dopo l’atteso referendum britannico e le elezioni in Spagna, l’attenzione degli operatori finanziari si concentrerà sulla reporting season ormai alle Sul fondo sono presenti futures sull’indice S&P500, sull’EuroStoxx 50 e sul Topix. Sono inoltre presenti opzioni call sull’indice Eurostoxx50. Per quanto riguarda la strategia valutaria: abbiamo chiuso con profitto l'esposizione sul dollaro americano a 1,10 (aperta in area 1,14-1,15). Schede aggiornate a fine Giugno.