ISIN Number
IT0005282071
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/08/2019
€ 4,785
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato, il cui scopo è l’investimento collettivo in Organismi di investimento Collettivo del Risparmio (OICR) diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel medio-lungo periodo (4–6 anni). Il Fondo mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari che rientrano tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, come applicabile ai PIR costituiti sino al 31 dicembre 2018. Il Fondo rientra, dunque, tra gli investimenti qualificati destinati ai Piani di Risparmio a lungo termine, per i PIR costituiti fino al 31 dicembre 2018. La composizione del portafoglio è indirizzata per almeno il 70% dell’attivo verso OICR, che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 1, commi 100-114 della Legge 11 Dicembre 2016 n. 232 (gli “Investimenti Qualificati”), nel rispetto dei seguenti vincoli: (i) almeno il 70% dell’attivo è investito in strumenti finanziari, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti nel territorio dello Stato italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano; (ii) tali strumenti finanziari sono rappresentati, per almeno il 21% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati; (iii) possono investire fino al 10% dell’attivo in strumenti finanziari di uno stesso emittente o stipulati con la stessa controparte o con altra società appartenente al medesimo gruppo dell’emittente o della controparte. Il Fondo non investe in strumenti finanziari emessi o stipulati con soggetti residenti in Stati o territori diversi da quelli che consentono un adeguato scambio di informazioni. La composizione del portafoglio è indirizzata verso OICR azionari, in percentuale non superiore al 70%, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE. Il Fondo può investire fino al 10% dell’attivo in depositi e conti correnti. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/08/2019
1 mese
-1,73 %
3 mesi
1,64 %
da inizio anno
8,70 %
1 anno
-0,93 %
dal lancio
-2,30 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-10,49%
2017
N.A.
2016
N.A.
Asset allocation
Azionario
44,18%
Obbligazionario
44,18%
Liquidità
4,73%
Allocazione settoriale azionaria
Finanza
27,01%
Beni Voluttuari
14,79%
Prodotti industriali
13,84%
Servizi pubblica utilità
10,00%
Energia
7,11%
Sanità
3,53%
Materiali
3,21%
Tecnologia del'informazione
3,01%
Beni di prima necessità
1,41%
Servizi di comunicazione
1,06%
Primi 10 fondi
New Millennium Augustum Italian Diversified Bond
18,82%
Schroder ISF Italian Equity
8,24%
Investiper Italia PIR25
7,69%
FF - Italy Fund
6,58%
Schroder ISF EURO Corporate Bond C Acc
6,09%
Credit Suissse Italy
6,03%
Pictet-EUR Short Term High Yield-I
5,96%
GLOBERSEL P.M.I
5,29%
Schroder ISF Multi-Asset PIR Italia
5,16%
AXA WF Framlington Italy
4,62%
Commento
Commento
Nel mese di giugno il fondo ha riportato una performance positiva di 3.00%. L’ultimo mese ha visto una notevole ripresa dei mercati azionari a livello globale, con alcuni di essi vicini ad i massimi degli ultimi 10 anni. Nonostante l'incertezza derivante dall'intensificarsi delle tensioni commerciali tra USA e Cina, a cui si sono aggiunte quelle con il Messico, e nonostante le prospettive di rallentamento della crescita economica, i mercati azionari sono stati supportati dalle aspettative di politiche più accomodanti da parte delle Banche Centrali, in particolare da parte della Fed. L'intenzione di Draghi di lasciare inalterata la guidance sui tassi fino al 1H20, aprendo alla possibilità di ricorrere anche al QE, e i progressi tra Commissione Europea e Governo italiano per evitare la Procedura per Debito Eccessivo hanno sostenuto il rally del BTP. In rialzo anche i prezzi su UST e Bund. Il FTSE MIB ha chiuso il mese guadagnando il 7.56%, mentre gli indici Mid e soprattutto Small Cap hanno sottoperformato, chiudendo rispettivamente in rialzo del 3.43% e dell'1.87%. A contribuire maggiormente alle performance del mese di giugno è stata la componente azionaria, con i fondi in portafoglio che hanno guadagnato oltre 5 punti percentuali. L'esposizione a strategie a bassa Duration ha penalizzato l'andamento della componente obbligazionaria, mentre l'esposizione al Credito e ai Subordinati Finanziari ha contribuito positivamente alle performance. Durante il mese abbiamo apportato una sostituzione al portafoglio in termini di strumenti, per far fronte alla liquidazione ad uno strumento Multi Asset, che ci ha permesso di finanziare l'acquisto di un nuovo fondo bilanciato, con componente strategica di azionario al 25%.
 
Schede aggiornate a fine giugno.
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