ISIN Number
IT0001484754
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 14/12/2017
€ 5,393
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio -lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 26 gennaio 2000 ed è operativo dal 1° Agosto 2000. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 14/12/2017
1 mese
1,58 %
3 mesi
1,74 %
da inizio anno
7,56 %
1 anno
7,43 %
dal 03/12/2012
4,51 %
Rendimento annuo del Fondo
2016
-0,63%
2015
3,66%
2014
5,71%
2013
6,0%
2012
10,4%
2011
-5,4%
2010
6,5%
2009
14,4%
2008
-21,1%
2007
1,2%
2006
3,7%
2005
15,0%
2004
3,7%
2003
7,7%
2002
-19,7%
Asset Allocation
Azioni
50,00%
Obbligazioni
28,00%
Strategie
15,00%
Liquidità
7,00%
Equity Allocation
Mercati Emergenti
15,00%
Europa
13,00%
Nord America
12,00%
Pacifico
7,00%
Global
3,00%
Principali titoli
Fidelity Funds - Japan Aggressive Y-ACC-EUR H
4,26%
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS EUROPEAN EQUI
4,25%
RAM (Lux) SF-Emerging Markets Equities INep EUR
3,64%
Carmignac Pfl Emerging Discovery F EUR acc
3,54%
RAM (Lux) SF-European Equities Ip EUR
3,54%
Candriam Equities L Emerging Markets I Cap
3,54%
Vontobel Fund Emerging Markets Eq HI EUR hdg
3,54%
Vontobel Fund - US Equity EUR HI (hedged)
3,53%
New Millennium Augustum Corporate Bond I
3,51%
OYSTER European Opportunities R EUR PR
3,44%
Commento
Commento
I mercati azionari continuano il percorso rialzista, chiudendo l’ennesimo mese in territorio positivo. Nuovi record del mercato Giapponese (+6.04%), con le elezioni che hanno visto la conferma e il rafforzamento dell’attuale premier Abe. Resta un po’ indietro l’Europa (+1.75%), condizionata dalle elezioni catalane e dalle richieste più stringenti della BCE sugli NPL. Le riforme fiscali attese negli USA portano a nuovi record del Dow Jones, con il mercato che chiude con +2.46%. Positive le performance anche per i mercati Emergenti, che chiudono il mese con un rialzo di oltre 3 punti percentuali e si confermano il miglior mercato da inizio anno. Mese con pochi movimenti rilevanti, con lo spread BTP-Bund che resta stabile intorno ai 155bps, dopo un mese in cui la situazione politica in Catalogna aveva portato gli spread periferici ad allargarsi. L’estensione del QE per almeno altri 9 mesi ha contribuito al restringimento degli spread, con anche il mercato Corporate Europeo che ha chiuso meglio dello USA (0.88% vs 0.09%). Negativo il mese per l’obbligazionario Emergente, che lascia sul terreno l’1.17%. Sul mercato delle materie prime, l’attenuarsi delle tensioni nord-coreane ha determinato un nuovo calo per l’oro. Il metallo prezioso chiude il mese in perdita dell’1.01%. Continua invece la fase di risalita del Petrolio, che con i guadagni di questo mese si riporta in territorio positivo anche nella performance da inizio anno. Rialzi tra il 4 e il 6% circa in Ottobre, spinti dal calo delle scorte USA e dall’estensione dell’accordo OPEC. Dal fronte valutario, prosegue la fase di indebolimento dell’Euro contro il Dollaro, dovuto alle aspettative della nuova riforma fiscale che porta il cambio intorno al livello di 1.18, dopo aver raggiunto i massimi nei mesi precedenti. Il biglietto verde si è rafforzato dell’1.74% contro la moneta unica. Stabile il cambio con la Sterlina, in calo il Franco Svizzero e chiusure miste nei cross con le valute emergenti. Rispetto al mese precedente abbiamo aumentato l’esposizione azionaria di 3 punti percentuali portandola al 50%, inserendo un secondo fondo che investe sull’azionario giappone, focalizzato sullo stile value, portando il peso di Equity Japan al 3%. Rimasti invariati invece i pesi delle altri componenti azionarie, Equity Emergenti 15%, all’interno della quale sono state effettuate delle prese di profitto su strumenti che hanno avuto una performance molto positiva e investendo la liquidità generata su un fondo che investe sull’Asia, Equity Europa 13%; Manteniamo inoltre la nostra allocazione più prudente all’Equity USA (12%) visto le alte valutazioni di mercato. L’aumento della componente azionaria è stato finanziato con una diminuzione della parte “satellite” eliminando la componente di convertibili e facendo delle prese di profitto su alcuni altri fondo Obbligazionari Total Return. L’esposizione obbligazionaria invece rimane invariata al 28% con una preferenza per comparti a più alto rendimento come High Yield (6%) e debito emergente (11%). Il portafoglio rimane anche questo mese totalmente coperto dal rischio cambio. Schede aggiornate a fine Ottobre.