ISIN Number
IT0001484754
Categoria Assogestioni
Flessibile
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 24/06/2016
€ 4,894
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio -lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio.

AVVERTENZE: A far data dal 3 dicembre Il Fondo ha subito una modifica dello stile di gestione; pertanto il risultato precedente a tale data è stato ottenuto in circostanze non più valide. Le performance storiche sono state calcolate in euro. Il Fondo è stato istituito in data 26 gennaio 2000 ed è operativo dal 1° Agosto 2000. I dati di rendimento del Fondo non includono le spese di sottoscrizione. Dal 1° luglio 2011, la tassazione è a carico dell’investitore rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 24/06/2016
1 mese
-0,89 %
3 mesi
0,55 %
da inizio anno
-3,01 %
1 anno
-5,79 %
dal 03/12/2012
3,57 %
Rendimento annuo del Fondo
2015
3,66%
2014
5,71%
2013
6,0%
2012
10,4%
2011
-5,4%
2010
6,5%
2009
14,4%
2008
-21,1%
2007
1,2%
2006
3,7%
2005
15,0%
2004
3,7%
2003
7,7%
2002
-19,7%
Asset Allocation
Azioni
57,00%
Obbligazioni
30,00%
Strategie
6,50%
Liquidità
6,50%
Equity Allocation
Europa
22,00%
Nord America
16,00%
Mercati Emergenti
10,50%
Pacifico
4,60%
Globale
3,80%
Principali titoli
UBS (Lux) Eq S - Europn Opp Unconstr (EUR) Q-a
5,80%
Threadneedle European Select
5,50%
Schroder ISF Japanese Equity EUR Hedged C Acc
5,60%
New Millennium Augustum Corporate Bond
4,40%
Franklin Strategic Income I (acc) EUR-H1
4,30%
Candriam Bonds World Government Plus I H Cap
4,30%
Vontobel US Equity
4,00%
M&G Optimal Income EUR C-H Gross Acc (Hedged)
4,00%
Pictet EUR Short Term High Yield
3,80%
Morgan Stanley US Advantage
3,80%
Commento
Commento
Nel periodo di riferimento i mercati azionari hanno fatto registrare performance generalmente negative. In Europa le preoccupazioni si sono incentrate sul referendum inglese per la permanenza nella UE oltre che sul settore bancario italiano e sulle trattative per i nuovi finanziamenti alla Grecia. Il mercato azionario USA ha fatto registrare un modesto calo dovuto al raggiungimento di importanti livelli di resistenza in un contesto di incertezza circa la crescita futura degli utili. E’ in controtendenza il mercato giapponese, dominato dalle decisioni della BoJ e dai conseguenti movimenti sui cambi, che ha recuperato una piccola parte delle perdite da inizio anno. Infine i Mercati Emergenti fanno registrare i cali maggiori, dopo le buone performance da inizio anno, trainati dai timori circa l’andamento dell’economia cinese ed il suo livello di indebitamento. Nel prossimo mese l’attenzione degli operatori si concentrerà verosimilmente sul tema dell’esito del referendum che dirà se i cittadini britannici vorranno uscire o rimanere nella Unione Europea. L’esposizione all’asset azionaria è rimasta neutrale, per mantenere un posizionamento cauto in vista del referendum. Confermiamo la preferenza, in termini geografici, per l’area europea perché conserva un valore relativo non ancora esploso, mentre il mercato statunitense, da sempre area in cui si cerca rifugio quando l’avversione al rischio cresce, ha valutazioni decisamente più ricche. La quota obbligazionaria del fondo è intorno al 34% circa, investita tra l’altro in classi d’investimento difensive a più alto rendimento, vale a dire obbligazioni societarie (7%) e High Yield (10%). Una quota intorno al 6% del portafoglio è investita in una componente ‘satellite’ attraverso strategie obbligazionarie di tipo Total Return. Schede aggiornate al mese di Maggio.