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ISIN Number
IT0001484713
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 6,131
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato obbligazionario che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è indirizzato verso OICR azionari in percentuale non superiore al 50% e, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
0,49 %
3 mesi
1,88 %
da inizio anno
1,51 %
1 anno
3,62 %
dal 03/12/2012
0,77 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-13.98%
2021
3,66%
2020
0,26%
2019
5,87%
2018
-5,07%
2017
2,17%
2016
0,40%
2015
-1,71%
2014
2,97%
2013
1,0%
2012
4,8%
2011
-2,7%
2010
1,7%
2009
5,9%
2008
-8,0%
2007
2,1%
2006
0,8%
2005
4,4%
2004
0,7%
2003
-1,6%
2002
0,9%
Asset allocation
Obbligazionari Corporate
33,68%
Obbligazionari Governativi
22,71%
Azionari Globali
19,21%
Obbligazionari Aggressivi
15,22%
Azionari Europa
4,30%
Azionari USA
1,77%
Azionari Giappone
1,62%
Liquidità
1,50%
Allocazione settoriale azionaria
Servizi di comunicazione
8,16%
Beni Voluttuari
8,35%
Beni di prima necessità
3,75%
Energia
1,53%
Finanza
39,11%
Sanità
6,90%
Prodotti Industriali
9,08%
Tecnologia dell'informazione
13,74%
Materiali
2,79%
Immobiliare
3,14%
Servizi di pubblica utilità
3,44%
Primi 10 fondi
iShares EUR Corp Bond ESG UCITS ETF
10,41%
iShares World Equity Enhanced Active UCITS ETF EUR Hedged (Acc)
10,03%
iShares € Govt Bond Climate UCITS ETF EUR (Acc)
8,10%
iShares MSCI World ESG Screened UCITS ETF
6,67%
iShares Core EUR Govt Bond UCITS ETF EUR Acc
6,25%
iShares € High Yield Corp Bond ESG UCITS ETF EUR (Acc)
5,70%
CT Lux European Corporate Bond
5,32%
JPMorgan EUR Corporate Bond Research Enhanced Index (ESG) UCITS ETF
4,89%
Robeco Financial Institutions Bonds
4,70%
iShares MSCI Europe ESG Enhanced CTB UCITS ETF
4,30%
Commento
Commento
La strategia bilanciata 25 chiude il mese di luglio con una performance di 0.99%. Nel mese il sentiment degli investitori è migliorato grazie ad una maggiore stabilità politica e chiarezza su commercio e fisco USA (accordi con Vietnam, Giappone ed EU). I mercati sviluppati hanno guadagnato in media +1,3%, segnando nuovi massimi storici. Le small cap hanno performato bene nella prima parte del mese grazie ad un contesto macro più favorevole; in seguito, le large cap hanno preso il timone, spinte da solidi utili USA e da una Fed attendista (tassi invariati). I mercati emergenti hanno registrato una performance superiore (+2,0%), sostenuti soprattutto da dati macro positivi in Cina e dal tema IA in Asia. Luglio è stato un mese complesso per i mercati obbligazionari, segnato da un rialzo generalizzato dei rendimenti sovrani, ma con dinamiche differenti tra le varie aree geografiche. Negli Stati Uniti, l’inflazione core in calo al 2,9% annuo ha sorpreso positivamente, ma non è bastata a fermare la risalita dei rendimenti. Le preoccupazioni legate all’espansione fiscale e all’aumento del deficit hanno spinto gli investitori a chiedere premi più elevati, facendo salire i rendimenti lungo tutta la curva dei Treasury. In Europa, i tassi sono aumentati in modo più contenuto. Il PMI composito, tornato sopra quota 51, ha segnalato una timida ripresa, portando la BCE ad adottare un atteggiamento prudente e favorendo alcune prese di profitto sui Bund e sugli altri titoli core. Nel Regno Unito, l’inflazione ha mostrato una nuova accelerazione al 3,6%, spingendo i rendimenti dei Gilt oltre il 4,6%. In questo contesto, il credito corporate si è distinto positivamente: utili aziendali sopra le attese e un ulteriore restringimento degli spread lo hanno reso l’asset class obbligazionaria più resiliente del mese. L’esposizione azionaria si attesta intorno al 27%, con una suddivisione dell’allocazione su base geografica e una contestuale riduzione della componente globale. La duration resta stabile con una riduzione dell’esposizione al comparto governativo US. Viene incrementato il posizionamento sul segmento del credito Investement Grade, High Yield e governativo europeo. Nel corso del mese, le performance derivano nuovamente dalla crescita del mercato azionario globale e dal positivo contributo delle strategie sul credito speculativo e finanziario. La componente obbligazionaria governativa core non ha generato contributi significativi nel corso del mese. L’ esposizione sovereign climate (CTB) ha, invece, detratto.