ISIN Number
IT0001484739
Categoria Assogestioni
Obbligazionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 12/11/2019
€ 5,292
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Nell’attuazione di tale politica il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei partecipanti in obbligazioni ed in altri strumenti finanziari. Il Fondo può investire in strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è inirizzato verso investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del fondo, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente Paesi non OCSE e, in modo contenuto, i Paesi OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 12/11/2019
1 mese
-0,86 %
3 mesi
-0,77 %
da inizio anno
4,54 %
1 anno
3,72 %
dal 03/12/2012
0,10 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-6,78%
2017
2,43%
2016
2,81%
2015
-2,22%
2014
1,36
2013
1,0%
2012
7,6%
2011
-3,5%
2010
3,8%
2009
8,3%
2008
-11,3%
2007
0,6%
2006
1,8%
2005
7,2%
2004
2,7%
2003
1,3%
2002
-5,7%
Scomposizione per duration
11+
36,91%
07-nov
35,10%
05-lug
15,54%
03-mag
10,25%
01-mar
2,20%
Allocazione geografica
Russia
6,39%
Messico
6,29%
Cina
4,74%
Turchia
4,54%
Brasile
4,50%
Argentina
4,03%
Indonesia
4,01%
Peru
3,37%
Filippine
3,08%
Chile
3,01%
Principali titoli obbligazionari
INDON 3,75 20/01/2026
1,98%
CHILE 1,75 04/04/2042
1,61%
RUSSIA 5,625 01/03/2030
1,55%
PERU 3,75 22/06/2030
1,41%
SOAF 5,875 16/09/2023
1,41%
RUSSIA 4,875 21/03/2029
1,40%
RUSSIA 4,375 16/06/2049
1,37%
GHANA 8,627 30/01/2026
1,34%
PERU 2,75 01/09/2032
1,27%
AZERBJ 3,5 15/03/2039
1,24%
Commento
Commento

Nel mese di giugno abbiamo assistito ad una distensione dei toni tra USA e Cina, soprattutto in prossimità dell'atteso G20 svoltosi in Giappone il 28 e il 29 giugno. L'appuntamento giapponese ha portato ad una ripresa dei colloqui tra le due più grandi economie al fine di raggiungere un accordo commerciale attraverso un dialogo più costruttivo. Inoltre Trump ha accettato di non imporre i nuovi dazi alle esportazioni cinesi di circa 300 miliardi di dollari, così come aveva minacciato nelle settimane precedenti. I mercati hanno reagito positivamente ai recenti sviluppi sul commercio globale registrando un aumento della propensione al rischio da parte degli investitori. Inoltre nel corso del mese abbiamo visto una propensione più marcata da parte della Fed e della BCE verso un taglio dei tassi a causa del rallentamento economico che si registra da inizio anno e da un tasso di inflazione che fa fatica a salire verso l'obiettivo delle due banche centrali. Tutto questo ha portato ad una generale discesa dei tassi di interesse, sia negli USA sia nella zona euro, coinvolgendo inevitabilmente anche il debito dei paesi emergenti espresso in valuta forte. L'asset class ha pertanto beneficiato dell'ulteriore stimolo che FED e BCE hanno deciso di dare alle rispettive economie, registrando un andamento molto positivo per l'intera area geografica. Nella costruzione del portafoglio, tuttavia, acquistano un peso relativamente maggiore quei paesi che presentano dei fondamentali economici più solidi.

Schede aggiornate a fine agosto.

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