ISIN Number
IT0001079398
Categoria Assogestioni
Obbligazionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/05/2022
€ 6,376
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel medio periodo (2–4 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei Partecipanti in obbligazioni ed in altri strumenti finanziari, emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del Fondo, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche oggetto d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/05/2022
1 mese
-0,99 %
3 mesi
-1,57 %
da inizio anno
-2,66 %
1 anno
-2,24 %
dal 03/12/2012
0,43 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-2,28%
2017
0,00%
2016
0,79%
2015
1,85%
2014
3,46%
2013
2,1%
2012
4,6%
2011
-0,8%
2010
-1,0%
2009
3,4%
2008
-0,5%
2007
2,4%
2006
-0,4%
2005
1,0%
2004
1,7%
2003
1,7%
2002
3,0%
Scomposizione per duration
0-12M
4,72%
1-3Y
33,70%
3-5Y
39,00%
5-7Y
11,04%
7-11Y
6,14%
11Y-30Y
4,33%
Scomposizione portafoglio
Francia
39,00%
Italia
33,70%
Usa
11,04%
Altro
6,14%
Germania
4,72%
Corporate
4,33%
Mercati Emergenti
1,71%
Liquidità
1,66%
Principali titoli obbligazionari
BTPS 0.95 03/01/23
4,52%
BKO 0 03/15/24
4,34%
OBL 0 04/11/25
3,59%
BKO 0 12/15/23
3,39%
BTPS 0 11/29/22
2,99%
CCTS Float 04/15/26
2,95%
BTPS 0.1 05/15/22
1,98%
BOTS 0 02/14/23
1,94%
BTPS 0 11/29/23
1,79%
IRISH 1 05/15/26
1,63%
Commento
Commento

Nel corso del mese, sul comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati si è registrata una performance negativa legata alla retorica maggiormente aggressiva da parte delle banche centrali. In particolare, negli Stati Uniti le prospettive di accelerazione del processo di normalizzazione della politica monetaria, sia per il tramite del rialzo dei tassi di interesse che di riduzione del bilancio della Federal Reserve, ha favorito un significativo incremento dei rendimenti guidati dal movimento al rialzo dei tassi reali. Nel frattempo, in Eurozona, la Banca Centrale Europea ha comunicato di prevedere il termine del programma di acquisto di titoli pubblici (APP) nel corso del terzo trimestre dell’anno, favorendo un allargamento degli spread nonché un significativo repricing del tasso di politica monetaria per l’anno in corso, con il mercato che prezza un tasso di policy in territorio positivo entro la fine del 2022. Sull’obbligazionario Investment Grade spread e rendimenti hanno riportato +30pb e +70pb, attestandosi a 165pb e 2.35%. Sull’High Yield spread e rendimenti si sono attestati a 515pb (+115pb sul periodo) e 5.85% (+140pb). Il conflitto tra Russia e Ucraina, crisi energetica, inflazione, rallentamento della crescita economica, prospettive di politiche monetarie restrittive e il COVID in Cina impensieriscono gli investitori. I fondamentali societari si confermano solidi e i default modesti, ma c’è stato un lieve aumento degli emittenti in distress. Nel mese l’operatività del fondo è stata orientata a prendere profitto sulla componente indicizzata all’inflazione nonché a ridurre l’esposizione sugli emittenti della ‘periferia’ dell’Area Euro a favore della componente ‘core’, uamentando moderatamente la duration complessiva del fondo (da 1,5 a 1,75 anni). Infine, l’esposizione valutaria è rimasta neutrale su dollaro USA e yen.

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