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ISIN Number
IT0003389464
Categoria Assogestioni
Obbligazionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 16/02/2024
€ 5,431
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile, che persegue un obiettivo di crescita del capitale nel breve periodo (1–2 anni) mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, la quale, fatto salvo il limite di duration media massima del portafoglio, fissato a 2 anni, determina la politica di investimento in relazione all’andamento ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei Partecipanti in obbligazioni ed in altri strumenti finanziari, emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata – almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche oggetto d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 16/02/2024
1 mese
0,11 %
3 mesi
1,08 %
da inizio anno
-0,29 %
1 anno
2,09 %
dal 03/12/2012
-0,56 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-4.00%
2021
-0,59%
2020
-0,20%
2019
0,59%
2018
-1,41%
2017
N.A.
2016
-0,62%
2015
-0,45%
2014
-0,12%
2013
0,2%
2012
1,1%
2011
0,2%
2010
-0,1%
2009
1,0%
2008
3,2%
2007
3,0%
2006
2,0%
2005
1,3%
2004
1,5%
2003
1,5%
2002
n.d.
Scomposizione per duration
0-12M
9,62%
1-3Y
19,63%
3-5Y
27,87%
5-7Y
0,00%
7-11Y
42,80%
11Y-30Y
0,00%
Scomposizione portafoglio
Germania
26,74%
Italia
24,28%
Corporate
20,67%
Usa
2,58%
Mercati Emergenti
1,69%
Altro
19,05%
Liquidità
4,98%
Principali titoli obbligazionari
BKO 0 12/15/23
9,32%
BOTS 0 06/14/24
5,36%
BTPS 1 1/4 12/01/26
4,78%
BTPS 1 3/4 05/30/24
4,73%
BKO 0 03/15/24
4,33%
BKO 2.2 12/12/24
4,05%
FRTR 0 03/25/24
3,60%
SPGB 0 05/31/24
3,58%
FRTR 0 3/4 02/25/28
2,67%
T 3 3/8 05/15/33
2,51%
Commento
Commento
Nel periodo, il comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati ha conseguito una performance positiva guidata da una serie di fattori, tra i quali l’evidenza del proseguimento del trend disinflattivo e le rinnovate aspettative degli investitori verso il pivot dovish delle banche centrali, ovvero l’inversione di orientamento delle future decisioni di politica monetaria con gli investitori che prezzano tagli dei tassi a partire dal primo semestre dell’anno venturo. In termini relativi, nel periodo si registra una sovraperformance del treasury USA sul Bund tedesco mentre in Area Euro lo spread tra la scadenza decennale del BTP e il pari scadenza tedesco ha registrato una compressione di circa 20 punti base. Negli USA, come ampiamente atteso dal mercato, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di policy invariati confermando l’approccio ‘data-dependent’ sulle future decisioni di politica monetaria. Tuttavia, nel corso della conferenza Powell è sembrato maggiormente equilibrato nella valutazione del quadro dei rischi ponendo maggiore attenzione all’azione restrittiva sull’economia esercitata dalle attuali condizioni finanziarie rispetto al rischio di poter vedere un’accelerazione delle pressioni inflattive. Il mercato ha dato maggior peso agli elementi dovish del meeting innescando un significativo movimento al ribasso dei rendimenti sulla curva treasury che, sulla scadenza decennale ha registrato un calo di oltre 50pbs rientrando al di sotto del 4,5%. Al contempo in Eurozona, dopo oltre un anno di rialzi, la BCE ha mantenuto i tassi invariati riconoscendo un aumento dei rischi sulla crescita nonché un calo delle pressioni inflattive. Inoltre, la BCE non ha segnalato variazioni rispetto al piano di reinvestimento dei flussi del PEPP mentre, nel corso della conferenza, Lagarde ha comunicato che non vi è stata alcuna discussione in merito. Conseguentemente, il comparto obbligazionario governativo dell’Area Euro ha registrato un calo dei rendimenti e un restringimento degli spread. Nel corso dell'ultimo mese in linea con l'andamento positivo degli asset di rischio, gli spread hanno fatto registrare una compressione degli spread per i titoli investment grade, che sono arrivati così sotto ai 140 punti base dai 160 iniziali, e per i titoli high yield, scesi a meno di 390 punti base dai 470 precedenti. Nel mese l’operatività del fondo è stata orientata a mantenere la duration complessiva del fondo intorno a 1 anno e 8 mesi mentre l’esposizione valutaria è rimasta neutrale su dollaro USA e yen.