ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 23/09/2020
€ 7,823
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 23/09/2020
1 mese
-1,61 %
3 mesi
1,35 %
da inizio anno
-0,53 %
1 anno
2,91 %
dal 03/12/2012
4,48 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Equity
36,08%
Corporate
14,50%
Gov. Italia
14,31%
Gov. Usa
11,79%
Gov. Francia
3,71%
Gov. Mercati Emergenti
0,09%
Liquidità
19,51%
Principali titoli obbligazionari
T 2,125 15/08/2021
3,39%
TII 0,25 15/01/2025
2,22%
SPGB 0,05 31/10/2021
1,92%
BTPS 2,35 15/09/2024
1,90%
BTPS 3,1 15/09/2026
1,83%
TII 2 15/01/2026
1,68%
BTPS 2,6 15/09/2023
1,63%
T 1,75 31/03/2022
1,47%
BTPS 2,1 15/09/2021
1,45%
BTPS 0,1 15/05/2022
1,14%
Principali titoli azionari
APPLE INC
1,88%
MICROSOFT CORP
1,70%
AMAZON.COM INC
1,46%
ALPHABET INC-CL A
0,87%
NEXTERA ENERGY INC
0,80%
ASML
0,74%
VISA INC-CLASS A SHARES
0,73%
FACEBOOK
0,68%
JOHNSON & JOHNSON
0,64%
SALESFORCE
0,62%
Commento
Commento

Nel mese di agosto, i mercati azionari, non hanno frenato la loro corsa, scommettendo su una ripresa dell’economia più rapida del previsto. Anche per l’Europa il segno è stato positivo, seppure in misura minore. A dare fiducia, nel periodo, anche i dati sul settore manifatturiero Usa e Pmi europei. La mancanza di alternative d’investimento e una polarizzazione del posizionamento sembrano continuare a muovere i flussi, insieme alla costante attesa per ulteriori aiuti dalle banche centrali e dai governi. La FED in particolare ha parlato di una maggiore tolleranza rispetto a livelli di inflazione più elevati del target. Questo ha contribuito a far continuare al dollaro la sua correzione, aiutando i paesi emergenti e le materie prime. In questo contesto la VIX è rimasta su livelli contenuti rispetto a marzo ma comunque superiori ai livelli precedenti alla crisi. Tali fattori hanno aiutato la performance di tutti i mercati azionari, soprattutto USA e Giappone. Manteniamo un posizionamento prudente sull'asset class azionaria, che presenta valutazioni difficilmente sostenibili. Sul comparto obbligazionario, l’esposizione ai governativi è in linea con il mese scorso, con preferenza per USA e Italia, invariata l’esposizione al comparto corporate. L’esposizione valutaria rimane completamente coperta.

Schede aggiornate a fine agosto.

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