ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/05/2022
€ 8,180
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/05/2022
1 mese
-1,78 %
3 mesi
-3,91 %
da inizio anno
-7,41 %
1 anno
-3,61 %
dal 03/12/2012
4,17 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Equity
43,36%
Altri
13,39%
Corporate
10,89%
Italia
10,32%
Usa
1,67%
Mercati Emergenti Obbl.
0,22%
Liquidità
20,15%
Principali titoli obbligazionari
RAGB 0,75 20/10/2026
2,60%
BTPS 0 30/01/2024
2,05%
IRISH 1 15/05/2026
1,73%
OBL 0 11/04/2025
1,70%
FRTR 0,25 25/11/2026
1,69%
T 0,75 31/12/2023
1,47%
SPGB 2,75 31/10/2024
1,28%
BGB 1 22/06/2026
1,24%
OBL 0 16/04/2027
1,15%
BTPS 0,1 15/05/2022
1,00%
Principali titoli azionari
APPLE INC
2,13%
MICROSOFT CORP
1,68%
ALPHABET INC-CL A
1,26%
AMAZON.COM INC
0,97%
ASML HOLDING NV
1,03%
NESTLE
0,85%
NVIDIA
0,71%
JOHNSON & JOHNSON
0,69%
VISA INC-CLASS A SHARES
0,68%
UNITEDHEALTH GROUP
0,64%
Commento
Commento

Bilancio molto negativo per i mercati azionari globali nel mese di aprile. In una prima fase gli indici statunitensi stavano riuscendo a rappresentare, come sempre nei periodi di maggiore incertezza e avversione al rischio, un’area di rifugio, sono poi stati incapaci di uscire indenni dopo che i risultati trimestrali di Amazon e Apple hanno deluso. I mercati europei se erano stati per la prima parte del mese sotto costanti deflussi, complice la forte escalation delle tensioni tra Russia e Occidente, sulla spinta di dati trimestrali meno negativi delle aspettative, hanno recuperato terreno, pur rimanendo negativi per la chiusura del mese. Molto negativi anche i mercati dei paesi emergenti, in particolare la Cina. Gli obiettivi a largo raggio dei politici cinesi appaiono piuttosto contraddittori. L'obiettivo di crescita annuale del 5,5% del governo sarà irraggiungibile a meno che non vengano fatte concessioni sugli altri due obiettivi di mantenere una rigorosa politica zero-covid ed evitare flussi di stimoli.  L’approccio cauto sull'azionario con un posizionamento di sottopeso viene confermato. Sul comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati si è registrata una performance negativa legata alla retorica maggiormente aggressiva da parte delle banche centrali. Sul comparto obbligazionario societario, grazie ai primi progressi nel negoziato tra Russia e Ucraina, c’è stato un graduale aumento dell’appetito di rischio. Gli spread su High Yield sono in calo sui 405pb dai 465pb di inizio mese e su Investment Grade si attestano sui 125pb vs. i 150pb di fine febbraio. Nonostante i rischi derivanti da un contesto con tassi di crescita in moderazione, inflazione elevata e politiche monetarie e fiscali meno di supporto la robustezza dei fondamentali societari e l’assenza di significativi rischi di rifinanziamento a breve termine hanno contribuito, complici valutazioni favorevoli, al recupero dei prezzi. Nel mese l’operatività del fondo è stata orientata a mantenere la duration complessiva del fondo inferiore ai due anni e rimane prevalentemente distribuita tra governativo Area Euro e corporate. Infine, l’esposizione valutaria è rimasta neutrale su dollaro USA e yen.

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