ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 01/12/2021
€ 8,712
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 01/12/2021
1 mese
-0,35 %
3 mesi
-0,08 %
da inizio anno
6,39 %
1 anno
7,22 %
dal 03/12/2012
5,13 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Equity
44,94%
Corporate
11,59%
Gov. Italia
13,36%
Gov. Usa
7,65%
Gov. Francia
6,22%
Gov. Mercati Emergenti
0,08%
Liquidità
16,16%
Principali titoli obbligazionari
T 2,125 15/08/2021
2,90%
EU 0,75 04/04/2031
2,79%
T 0,125 15/10/2023
2,29%
BTPS 0,9 01/04/2031
1,99%
BTPS 2,35 15/09/2024
1,74%
BTPS 3,1 15/09/2026
1,69%
BTPS 2,1 15/09/2021
1,28%
T 1,75 31/03/2022
1,25%
BTPS 0,1 15/05/2022
1,03%
BTPS 0,35 01/11/2021
1,00%
Principali titoli azionari
APPLE INC
1,63%
MICROSOFT CORP
1,61%
AMAZON.COM INC
1,20%
ASML HOLDING NV
1,06%
VISA INC-CLASS A SHARES
0,69%
ALPHABET INC-CL A
1,04%
LVMH
0,56%
FACEBOOK INC-CLASS A
0,64%
JOHNSON & JOHNSON
0,56%
MASTERCARD INC - A
0,56%
Commento
Commento

Nel corso del mese si è verificata una battuta d’arresto dei principali trend registrati nella prima parte dell’anno, rimbalzo dei mercati più ciclici e preferenza dello stile improntato al value, mentre c’è stato un ritorno allo stile growth. Non stupiscono quindi le prese di profitto sull’area europea e quella asiatica, sia sviluppata che emergente. Le valutazioni dei mercati rimangono elevate, così come le aspettative di crescita, finora bisogna dire sempre confermate se non aggiustate al rialzo, soprattutto per ciò che riguarda gli utili aziendali. Qualche turbolenza riscontrata nell’ultimo mese si può inoltre associare alla decisione della Fed di anticipare i tempi per la normalizzazione della politica monetaria rispetto a quanto segnalato in precedenza. Ponderando i fattori di rischio con la forza della ripresa economica attualmente in essere confermiamo una esposizione al rischio neutrale per il prossimo mese. Sul comparto obbligazionario, l'allocazione rimane prevalentemente distribuita tra governativo USA, Italia e corporate. L’esposizione valutaria rimane completamente coperta. Sul fronte valutario l'orientamento è ora neutrale sul dollaro USA e positivo sullo yen.

Schede aggiornate a fine giugno.

​​​​​​