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ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 23/01/2026
€ 10,010
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 23/01/2026
1 mese
1,09 %
3 mesi
1,93 %
da inizio anno
0,93 %
1 anno
6,49 %
dal 03/12/2012
4,58 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-10.57%
2021
7,89%
2020
4,12%
2019
13,54%
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Azionario
61,47%
Governativo
27,43%
IG
14,45%
HY
6,56%
Liquidità
6,41%
Principali titoli obbligazionari
DBR 2.3 02/15/33
3,58%
DBR 2.4 11/15/30
1,90%
OBL 2.2 10/10/30
1,90%
UKT 3 1/4 01/31/33
1,58%
BTPS 4 3/4 09/01/28
1,45%
T 4 1/8 11/15/32
1,22%
BTPS 3.85 07/01/34
1,18%
OBL 2 1/2 10/11/29
1,13%
Principali titoli azionari
NVIDIA CORP.
2,33%
MICROSOFT CORP.
1,75%
APPLE INC.
1,56%
ALPHABET-ORD SHS CL A
1,50%
AMAZON.COM INC.
1,32%
ASML HOLDING NV
0,92%
BROADCOM INC
0,75%
META PLATFORMS
0,69%
EXXON MOBIL
0,56%
AGNICO EAGLES MINES
0,55%
Commento
Commento
Nel periodo in esame abbiamo assistito a prese di profitto sui mercati azionari soprattutto quelli statunitensi, in concomitanza con i dubbi sulle dinamiche di crescita del mondo legato all’IA e anche per riflessioni e speculazioni sulle prossime mosse della Fed, con una riduzione delle attese di tagli dei tassi. Le preoccupazioni emerse in merito all’AI sono molteplici a partire dal timore di eccessivo ricorso all’indebitamento di alcune aziende Usa che recentemente hanno effettuato grosse emissioni di bond per finanziare la spesa per investimenti, mettendo in allarme il comparto obbligazionario, con un forte rialzo dei CDS. Le tendenze di mercato di dicembre saranno probabilmente fortemente guidate da condizioni di liquidità, indicazioni della FED e possibili tensioni persistenti sulle azioni tecnologiche. Pensiamo sia utile avere un approccio selettivo sulle aree che offrono solidi fondamentali e opportunità idiosincratiche. Il livello d’investito sugli asset rischiosi è in area di sovrappeso. Nel periodo, sul mercato obbligazionario si registra una sovraperformance del comparto USA su quello Area Euro, sia in termini di governativi che societari, guidato da un significativo movimento al ribasso dei rendimenti sul treasury USA. In particolare, ad alimentare il movimento di ribasso dei rendimenti sul governativo americano sono stati una serie di fattori, tra i quali: 1) l’aumento della volatilità sull’azionario USA a seguito dei timori legati alla sostenibilità delle valutazioni sull’AI, nonché 2) l’aumento delle aspettative verso ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Complessivamente, in termini relativi, sul comparto obbligazionario governativo si registra una sovraperformance del treasury USA sul Bund tedesco, mentre in Area Euro, le prospettive verso un miglioramento del quadro macro, hanno contribuito a supportare gli spread sia sul comparto governativo che societario, dove si registra una sovraperformance del comparto HY (OAS: 272) bps in grado di generare un ulteriore movimento di compressione rispetto agli emittenti IG (OAS: 83) caratterizzati da una maggior qualità nelle metriche di credito.
Sull’operatività obbligazionaria, nel periodo la duration del fondo è stata mantenuto intorno a 2 anni e 5 mesi mentre l’esposizione valutaria è rimasta coperta.