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ISIN Number
IT0001179297
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 10/06/2026
€ 10,148
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato, il cui obiettivo è l’accrescimento del capitale nel medio–lungo periodo (4–6 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo può essere investito in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, col limite massimo del 70%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 10/06/2026
1 mese
-0,69 %
3 mesi
2,91 %
da inizio anno
2,32 %
1 anno
7,49 %
dal 03/12/2012
4,56 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-10.57%
2021
7,89%
2020
4,12%
2019
13,54%
2018
-9,40%
2017
6,06%
2016
1,84%
2015
6,31%
2014
7,75%
2013
10,5%
2012
6,0%
2011
-7,1%
2010
1,4%
2009
6,8%
2008
-18,8%
2007
1,5%
2006
8,2%
2005
12,5%
2004
9,2%
2003
14,2%
2002
-15,6%
Asset allocation
Azionario
0,59%
Goverativo
0,29%
Corporate IG
0,15%
Corporate HY
0,06%
Obbl. EM
0,00%
Principali titoli obbligazionari
DBR 2.3 02/15/33
3,46%
BKO 2.1 03/15/28
2,22%
DBR 2.4 11/15/30
1,89%
OBL 2.2 10/10/30
1,89%
UKT 3 1/4 01/31/33
1,55%
BTPS 4 3/4 09/01/28
1,40%
T 4 1/8 11/15/32
1,22%
BTPS 3.85 07/01/34
1,14%
OBL 2 1/2 10/11/29
1,12%
Principali titoli azionari
NVIDIA CORP.
2,31%
ALPHABET-ORD SHS CL A
1,72%
MICROSOFT CORP.
1,46%
APPLE INC.
1,43%
AMAZON.COM INC.
1,36%
ASML HOLDING NV
1,04%
BROADCOM INC
0,96%
EXXON MOBIL
0,67%
META PLATFORMS
0,60%
AGNICO EAGLE MINES
0,47%
Commento
Commento
Nel mese di aprile, i mercati azionari globali hanno registrato un deciso recupero rispetto alla debolezza del mese precedente, con un movimento ampio e diffuso su tutte le principali aree geografiche. Tra i mercati sviluppati, gli Stati Uniti hanno guidato il rialzo, con lo S&P 500 in crescita di circa il 10% nel mese, sostenuto dal comparto tecnologico e dalla prosecuzione del tema legato all’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, anche Europa e Giappone hanno contribuito positivamente, seppur con performance generalmente inferiori rispetto al mercato americano. Ancora più marcata la dinamica nei mercati emergenti, che hanno sovraperformato i paesi sviluppati: l’indice MSCI Emerging Markets ha registrato un rialzo nell’ordine del 14–15%, trainato principalmente dall’Asia e in particolare da Corea del Sud e Taiwan, beneficiarie della domanda legata alla filiera dei semiconduttori. Il mese è stato caratterizzato da un rapido miglioramento del sentiment degli investitori, favorito dal temporaneo allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e da una stagione di risultati societari complessivamente solida. In questo contesto, si è osservata una rotazione decisa verso i titoli growth e tecnologici, mentre il comparto energetico ha mostrato una performance più moderata dopo la forte corsa dei mesi precedenti. In sintesi, aprile si è configurato come un mese di forte risk-on a livello globale, con un rimbalzo rapido e diffuso che ha riportato molti listini in prossimità dei massimi, pur in un contesto ancora caratterizzato da incertezze legate all’inflazione, ai prezzi energetici e al percorso delle politiche monetarie. Nel periodo abbiamo riportato l’esposizione in ara di sovrappeso con interventi selettivi su titoli di qualità e con una relativa visibilità sulla tenuta degli utili. Nel periodo, lo shock energetico derivante dal conflitto in Medioriente ha guidato al ribasso la performance del comparto obbligazionario, dove si registra una performance negativa sia sugli emittenti governativi che societari. Sul comparto obbligazionario governativo, l’aumento dei rendimenti è legato alle aspettative di inflazione, cresciute nel periodo soprattutto negli USA e favorendo una sottoperformance del treasury USA, mentre il differenziale di rendimento BTP-Bund è tornato sotto i 90 punti base. Guardando al mercato societario, in termini relativi si registra una sovraperformance degli emittenti € vs $, sia in ambito IG che HY. In particolare, in Eurozona si registra una compressione degli spread che ha favorito una sovraperformance degli emittenti €-HY (OAS: 281bps) vs €-IG (OAS: 82bps). Riguardo all’esposizione obbligazionaria, nel periodo si è provveduto a sfruttare la debolezza dei bond governativi incrementando la duration del fondo intorno a 2 anni e 7 mesi, mentre l’esposizione valutaria è rimasta coperta.