ISIN Number
IT0001249116
Categoria Assogestioni
Azionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/05/2022
€ 12,837
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni), mediante l’investimento del patrimonio in strumenti finanziari diversificati, subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, che determina la politica di investimento in relazione all’andamento ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo è investito, nell’interesse dei Partecipanti, in azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari, emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. La valutazione sulla qualità dello standing creditizio, oltre che sulla base del rating, sarà effettuata - almeno con riferimento agli emittenti verso i quali sono detenute posizioni significative e che compongono una percentuale rilevante del portafoglio del Fondo - anche sulla base di ulteriori criteri di carattere qualitativo e/o quantitativo definiti nei processi interni di valutazione del merito creditizio adottati dalla SGR. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento sono principalmente i Paesi dell’Area Euro e, in modo contenuto, gli altri Paesi OCSE e i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/05/2022
1 mese
0,07 %
3 mesi
-5,49 %
da inizio anno
-11,22 %
1 anno
-6,61 %
dal 03/12/2012
4,03 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-11,61%
2017
7,25%
2016
2,07%
2015
6,09%
2014
6,15%
2013
10,9%
2012
6,6%
2011
-15,7%
2010
-0,5%
2009
13,8%
2008
-38,3%
2007
5,6%
2006
13,6%
2005
17,4%
2004
6,2%
2003
12,1%
2002
-30,2%
Allocazione settoriale
Finanza
16,73%
Prodotti Industriali
15,06%
Beni voluttuari
9,70%
Materiali
9,47%
Tecnologia dell'informazione
8,01%
Beni prima necessità
8,95%
Sanità
6,36%
Energia
5,68%
Servizi di comunicazione
3,89%
Allocazione geografica
Francia
31,95%
Germania
24,52%
Italia
11,53%
Olanda
5,41%
Spagna
5,08%
Belgio
2,49%
Irlanda
1,73%
Finlandia
1,68%
Lussemburgo
1,44%
Principali titoli azionari
L.V.M.H. SE
4,54%
SANOFI
3,22%
ASML HOLDING NV
3,12%
AIR LIQUIDE SA
2,81%
ALLIANZ SE
2,46%
TOTALENERGIES SE
2,20%
MERCEDES-BENZ GROUP AG
2,04%
ESSILORLUXOTTICA
1,91%
BNP PARIBAS
1,84%
BASF SE
1,81%
Commento
Commento

 I mercati europei se erano stati per la prima parte del mese sotto costanti deflussi, complice la forte escalation delle tensioni tra Russia e Occidente, sulla spinta di dati trimestrali meno negativi delle aspettative, hanno recuperato terreno, pur rimanendo negativi per la chiusura del mese.La domanda che si stanno facendo la maggioranza degli investitori è se le maggiori  probabilità di una recessione nell'Eurozona implicano che gli asset allocator dovrebbero favorire le azioni statunitensi rispetto a quelle dell'Eurozona. Per ora non è scontata la risposta. Senza dubbi, gli sviluppi geopolitici negativi pesano maggiormente sulle azioni dell'Eurozona che sulle azioni statunitensi. Detto questo, le azioni dell'Eurozona hanno già ceduto in modo significativo, suggerendo che una parte consistente delle cattive notizie sia già scontata. Inoltre, le valutazioni sono diventate più interessanti. Rimanendo però tanti aspetti ancora da chiarire, sia lato crisi geopolitica che lato macro, l’approccio cauto sull'azionario con un posizionamento di sottopeso viene confermato.

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