ISIN Number
IT0005252363
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 23/09/2020
€ 4,919
Politica d'investimento
E' un fondo flessibile che persegue una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia. Il Fondo rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui al combinato disposto delle previsioni della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, come convertito dalla Legge 19 dicembre 2019, n.157.Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. Il Fondo è classificato nella categoria di rischio rendimento 4.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 23/09/2020
1 mese
-0,61 %
3 mesi
1,23 %
da inizio anno
-4,98 %
1 anno
-3,28 %
dal lancio
-0,48 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-7,34%
2017
N.A.
2016
N.A.
Allocazione geografica
Corporate IG Large Cap ITA
35,81%
Corporate HY Large Cap ITA
13,49%
Equity Large Cap ITA
12,52%
Corporate IG Mid Cap ITA
8,60%
Corporate IG ex/ITA
6,19%
Corporate HY Mid Cap ITA
5,07%
Equity Mid Cap ITA
4,52%
Corporate HY ex/ITA
2,20%
Liquidità
10,13%
Allocazione settoriale
Financial
5,62%
Consumer, Cyclical
5,55%
Industrial
5,09%
Consumer, Non-cyclical
3,08%
Utilities
2,91%
Communications
1,96%
Energy
1,81%
Technology
0,76%
Diversified
0,23%
Basic Materials
0,16%
Principali emittenti
BBB
45,64%
BB
16,74%
NR
3,78%
A
2,93%
B
2,27%
AAA
0,00%
AA
0,00%
Commento
Commento
Nel mese di agosto, i mercati azionari, non hanno frenato la loro corsa, scommettendo su una ripresa dell’economia più rapida del previsto. Anche per l’Italia il segno è stato positivo, seppure in misura minore. A dare fiducia, nel periodo, anche i dati sul settore manifatturiero Usa e Pmi europei. La mancanza di alternative d’investimento e una polarizzazione del posizionamento sembrano continuare a muovere i flussi, insieme alla costante attesa per ulteriori aiuti dalle banche centrali e dai governi. Tra i migliori titoli nel periodo troviamo società che hanno beneficiato del newsflow come Tim e Mediobanca, o quelle considerate value come Fca, Bami, Bper. Sono invece stati penalizzati i nomi che erano stati i migliori a performare finora, Diasorin e Amplifon. Nel mese abbiamo aumentato l’esposizione su società di piccola capitalizzazione (Cellularline, Luve, Cyberoo), riducendo contestualmente nomi tra quelli a larga capitalizzazione (Diasorin, Cnhi Ind). Positivo anche il contributo della componente obbligazionaria, la cui allocazione è rimasta in linea con il mese scorso.
 
Schede aggiornate a fine agosto.
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