ISIN Number
IT0005252363
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 01/12/2021
€ 5,435
Politica d'investimento
E' un fondo flessibile che persegue una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia. Il Fondo rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui al combinato disposto delle previsioni della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, come convertito dalla Legge 19 dicembre 2019, n.157.Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. Il Fondo è classificato nella categoria di rischio rendimento 4.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 01/12/2021
1 mese
-1,34 %
3 mesi
-1,25 %
da inizio anno
6,53 %
1 anno
7,18 %
dal lancio
1,83 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-7,34%
2017
N.A.
2016
N.A.
Allocazione geografica
Corporate IG Large Cap ITA
26,97%
Corporate HY Large Cap ITA
17,17%
Equity Large Cap ITA
15,35%
Corporate IG Mid Cap ITA
11,30%
Corporate HY Mid Cap ITA
6,09%
Equity Mid Cap ITA
5,30%
Corporate IG ex/ITA
4,37%
Corporate HY ex/ITA
1,02%
Liquidità
9,02%
Allocazione settoriale
Financial
6,61%
Consumer, Cyclical
6,41%
Industrial
5,52%
Utilities
3,12%
Communications
2,49%
Consumer, Non-cyclical
2,35%
Energy
1,90%
Technology
0,66%
Basic Materials
0,33%
Diversified
0,27%
Principali emittenti
BBB
35,73%
BB
24,42%
NR
3,99%
B
1,57%
A
1,20%
AAA
0,00%
AA
0,00%
Commento
Commento
Giugno è stato un mese di transizione per le azioni italiane, che hanno lasciato qualcosa sul terreno. Qualche recupero a livello di azioni growth, come Diasorin, Banca Generali, Prysmiam e Amplifon, mentre alcuni dei titoli migliori dall’inizio dell’anno hanno avuto rintracciamenti. Anche il settore bancario è rimasto indietro nel mese dal momento che il tema del consolidamento ha un poco perso appeal. Il mercato rimane di supporto per i finanziari e gli energetici e ci potranno essere ulteriori miglioramenti per gli utili del secondo trimestre, anche se in misura minore rispetto quanto visto nel primo. Un altro elemento a favore del mercato azionario sarà la rimozione del blocco sui dividendi, attesa abbastanza unanimemente per il 4Q. Ponderando i fattori di rischio con la forza della ripresa economica alle porte, nonché con l’andamento degli utili aziendali confermiamo una esposizione al rischio neutrale per il prossimo mese.  Sul fronte obbligazionario, in un mercato con rendimenti tendenzialmente stabili, il fondo ha beneficiato dell'upgrade da parte di Fitch di Unipol, che ha portato il rating delle nostre emissioni da BB+ a BBB-, e del miglioramento delle prospettive di emittenti come Webuild. La duration rimane di poco superiore a 2 anni.
Schede aggiornate a fine giugno.
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