ISIN Number
IT0005252363
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/05/2022
€ 5,086
Politica d'investimento
E' un fondo flessibile che persegue una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia. Il Fondo rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui al combinato disposto delle previsioni della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, come convertito dalla Legge 19 dicembre 2019, n.157.Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. Il Fondo è classificato nella categoria di rischio rendimento 4.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/05/2022
1 mese
-0,33 %
3 mesi
-2,51 %
da inizio anno
-7,04 %
1 anno
-5,08 %
dal lancio
0,34 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-7,34%
2017
N.A.
2016
N.A.
Allocazione geografica
Corporate IG Large Cap ITA
23,59%
Corporate HY Large Cap ITA
18,88%
Equity Mid Cap ITA
13,95%
Corporate IG Mid Cap ITA
11,72%
Corporate HY Mid Cap ITA
9,25%
Equity Large Cap ITA
6,40%
Equity Small Cap ITA
5,25%
Corporate IG ex/ITA
3,04%
Corporate HY ex/ITA
0,52%
Allocazione settoriale
Financials
5,48%
Consumer Discretionary
5,43%
Utilities
4,67%
Industrials
4,16%
Information Technology
1,71%
Communication Services
1,52%
Health Care
1,26%
Consumer Staples
0,92%
Materials
0,74%
Energy
0,51%
Principali emittenti
AAA
0,00%
AA
0,00%
A
0,00%
BBB
18,88%
BB
3,80%
B
1,43%
NR
4,26%
Commento
Commento
Il mercato italiano ha ceduto circa il 3% ad aprile in un altro mese volatile (il mercato è in calo del 12% da inizio anno). Le utility sono state tra le migliori performer mentre titoli come Intermpump, Stellantis e Generali hanno fatto fatica. Il PIL preliminare del 1° trimestre è stato debole al -0,2% trim/trim, confermando che la stagflazione sta mettendo sotto pressione la crescita economica e aumentando significativamente la recessione tecnica nel primo semestre ‘22. Abbiamo cominciato a vedere significative revisioni al ribasso delle stime su vari settori come banche, telecomunicazioni e industria, mentre sono stare adeguate al rialzo le aspettative sui titoli energetici. In termini di valutazione il mercato italiano rimane a buon mercato a <11x 2022 P/E. Sul fronte obbligazionario, non vi sono state importanti variazioni. La duration rimane di poco superiore a 2 anni.
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