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ISIN Number
IT0005252363
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 6,094
Politica d'investimento
E' un fondo flessibile che persegue una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia. Il Fondo rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui al combinato disposto delle previsioni della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, come convertito dalla Legge 19 dicembre 2019, n.157.Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. Il Fondo è classificato nella categoria di rischio rendimento 4.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
1,08 %
3 mesi
1,92 %
da inizio anno
6,80 %
1 anno
8,63 %
dal lancio
2,40 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-10.40%
2021
7,25%
2020
-1,45%
2019
10,48%
2018
-7,34%
2017
N.A.
2016
N.A.
Allocazione geografica
Equity Large Cap ITA
11,23%
Equity Mid Cap ITA
14,18%
Equity Small Cap ITA
3,21%
Corporate IG Mid Cap ITA
10,89%
Corporate HY Mid Cap ITA
11,17%
Corporate IG Large Cap ITA
37,55%
Corporate HY Large Cap ITA
8,35%
Corporate IG ex/ITA
1,71%
Corporate HY ex/ITA
0,17%
Allocazione settoriale
Financials
9,60%
Consumer Discretionary
4,86%
Industrials
4,02%
Utilities
3,20%
Communication Services
1,77%
Information Technology
1,65%
Health Care
1,24%
Materials
1,21%
Consumer Staples
0,68%
Energy
0,36%
Principali emittenti
A+
0,40%
A
0,38%
A-
1,35%
BBB+
11,08%
BBB
18,71%
BBB-
17,86%
BB+
11,65%
BB
5,76%
BB-
0,71%
B+
0,00%
Commento
Commento
Nel periodo il mercato azionario europeo ha avuto un andamento moderatamente positivo, con una certa divergenza tra paesi. La miglior performance in Europa l’ha segnata il mercato italiano, che si è allungato fino a un +3% grazie grazie al supporto delle banche e di alcuni titoli specifici sulla dinamica positiva degli utili (Prysmian, Campari) o M&A (Iveco). Nel mercato italiano, a luglio, c'è stata una netta divergenza di performance tra i settori, a favore dei finanziari rispetto ai servizi di pubblica utilità. Il quadro è molto più eterogeneo su altri settori, con discrepanze significative all'interno dei settori. Il consolidamento del settore bancario è rimasto al centro dell’attenzione. Il consolidamento del settore bancario è rimasto al centro dell'attenzione. BPER ha concluso l'offerta per BPSO, mentre Unicredit ritirato l'offerta su BAMI a causa delle restrizioni del Golden Power e di altre incertezze. Infine, BMPS ha lanciato la sua offerta su MB, che si concluderà all'inizio di settembre. Anche le fusioni e acquisizioni che hanno coinvolto Iveco e Leonardo sono state un importante catalizzatore e gli annunci di de-listing sono continuati, una tendenza che sembra improbabile che si fermi. La stagione degli utili è stata piuttosto intensa, con un mix di sorprese positive e negative; alla luce dell'attuale scenario macroeconomico incerto e delle recenti performance, preferiamo una maggiore esposizione a settori con maggiore visibilità e piani di investimento pubblici a lungo termine a sostegno delle loro attività. Il livello d’investito è rimasto in area di neutralità.