​​​​​​​​​​​​
​​
ISIN Number
IT0005282071
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 6,362
Politica d'investimento
È un fondo di fondi flessibile che investe in OICR orientati principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia. Il Fondo rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui al combinato disposto delle previsioni della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e del Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, come convertito dalla Legge 19 dicembre 2019, n.157.Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. Il Fondo è classificato nella categoria di rischio rendimento 5.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
1,45 %
3 mesi
2,38 %
da inizio anno
11,40 %
1 anno
13,49 %
dal lancio
3,09 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-13.31%
2021
11,82%
2020
-2,48%
2019
15,33%
2018
-10,49%
2017
N.A.
2016
N.A.
Asset allocation
OICR Azionario
46,55%
OICR Multiasset
14,47%
OICR Obbligazionario
37,53%
Liquidità
1,45%
Allocazione settoriale azionaria
Servizi di comunicazione
3,65%
Beni Voluttuari
12,65%
Beni di prima necessità
1,92%
Energia
2,03%
Finanza
43,24%
Sanità
3,54%
Prodotti Industriali
13,64%
Tecnologia dell'informazione
5,69%
Materiali
2,39%
Immobiliare
0,53%
Primi 10 fondi
Investiper Italia PIR25 N
14,47%
New Millennium - Augustum Italian Diversified Bond I
9,95%
Lyxor FTSE Italia PMI PIR 2020 (DR) UCITS ETF Acc
9,33%
Schroder International Selection Fund Italian Equity C Accumulation EUR
8,47%
Fidelity Funds - Italy Fund Y-Acc-EUR
8,44%
Leadersel - P.M.I. A Acc
8,38%
UBS (Lux) Fund Solutions - Bloomberg MSCI Euro Area Liquid Corporates Sustainable UCITS ETF
8,28%
Eurizon PIR Italia Azioni
6,55%
iShares Core EUR Govt Bond UCITS ETF EUR Acc
5,98%
Algebris Core Italy Fund
5,38%
Commento
Commento
La strategia PIR chiude il mese di luglio con una performance positiva di 1.83%. Nel mese il sentiment degli investitori è migliorato grazie ad una maggiore stabilità politica e chiarezza su commercio e fisco USA (accordi con Vietnam, Giappone ed EU). I mercati sviluppati hanno guadagnato in media +1,3%, segnando nuovi massimi storici. Le small cap hanno performato bene nella prima parte del mese grazie ad un contesto macro più favorevole; in seguito, le large cap hanno preso il timone, spinte da solidi utili USA e da una Fed attendista (tassi invariati). I mercati emergenti hanno registrato una performance superiore (+2,0%), sostenuti soprattutto da dati macro positivi in Cina e dal tema IA in Asia. Luglio è stato un mese complesso per i mercati obbligazionari, segnato da un rialzo generalizzato dei rendimenti sovrani, ma con dinamiche differenti tra le varie aree geografiche. Negli Stati Uniti, l’inflazione core in calo al 2,9% annuo ha sorpreso positivamente, ma non è bastata a fermare la risalita dei rendimenti. Le preoccupazioni legate all’espansione fiscale e all’aumento del deficit hanno spinto gli investitori a chiedere premi più elevati, facendo salire i rendimenti lungo tutta la curva dei Treasury. In Europa, i tassi sono aumentati in modo più contenuto. Il PMI composito, tornato sopra quota 51, ha segnalato una timida ripresa, portando la BCE ad adottare un atteggiamento prudente e favorendo alcune prese di profitto sui Bund e sugli altri titoli core. Nel Regno Unito, l’inflazione ha mostrato una nuova accelerazione al 3,6%, spingendo i rendimenti dei Gilt oltre il 4,6%. In questo contesto, il credito corporate si è distinto positivamente: utili aziendali sopra le attese e un ulteriore restringimento degli spread lo hanno reso l’asset class obbligazionaria più resiliente del mese. Il fondo detiene un’esposizione azionaria intorno al 47%, con la componente Multi-Asset poco sotto al target del 15%. Nel mese è stata consolidata l’esposizione alle strategie obbligazionarie governative e corporate. È stato altresì consolidato il posizionamento sul segmento FTSE Italia PMI PIR attraverso una strategia passiva dedicata. I maggiori contributori alla performance sono da ricercare nel comparto azionario, trainato dalle strategie con maggiore esposizione Mid-Cap. L’obbligazionario governativo e corporate non hanno né detratto né contribuito positivamente alla performance del fondo.