​​​​​​​​​​​​​
​​
ISIN Number
IT0005366072
Categoria Assogestioni
Azionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 05/02/2026
€ 7,030
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato, il cui scopo è l’investimento collettivo in Organismi di investimento Collettivo del Risparmio (OICR) anche specializzati in settori economici e/o geografici delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel lungo periodo (6–10 anni). Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa alla SGR, la quale attua una politica di investimento che verrà determinata in relazione all’andamento ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l’investimento verso OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei Partecipanti, in OICR che a loro volta investono su mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonchè Taiwan. La composizione del portafoglio è indirizzata verso OICR azionari, bilanciati, flessibili obbligazionari e monetari che investono in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. Le aree geografiche d’investimento potranno essere sia i Paesi OCSE che i Paesi non OCSE. Il Fondo investe principalmente in OICR orientate verso società che appaiono beneficiare di tendenze demografiche, ambientali, di stile di vita e di altre tendenze globali di lungo termine.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 05/02/2026
1 mese
-3,02 %
3 mesi
-2,29 %
da inizio anno
-1,95 %
1 anno
-5,29 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-17.15%
2021
16,19%
2020
14,49%
2019
N.A.
Allocazione geografica
Nord America
66,16%
Europa
21,33%
Asia Pacifico
8,98%
America Latina
1,76%
Africa / Medio Oriente
1,14%
Asia Centrale
0,57%
Est Europa
0,06%
Scomposizione per tematiche
Robotica
9,55%
Invecchiamento Popolazione
9,15%
Financial Innovation
8,73%
Acqua
7,18%
Megatrend
6,92%
Infrastrutture
6,58%
Health Innovation
6,36%
Consumi
6,02%
Energie Alternative
5,75%
Fintech
5,07%
Cloud Computing
4,91%
Primi 10 fondi
Candriam Equities L Robotics & Innovative Technology
9,55%
CPR Invest - Global Silver Age
9,15%
Robeco Capital Growth - New World Financials
8,73%
Pictet - Water
7,18%
GIM Global Megatrend Selection Fund
6,92%
FTGF ClearBridge Infrastructure Value Fund
6,58%
Schroder International Selection Fund Healthcare Innovation
6,36%
Robeco Capital Growth Funds - Robeco Global Consumer Trends
6,02%
Robeco Capital Growth Funds - Robeco Smart Energy
5,33%
Robeco Capital Growth Funds - Robeco Global FinTech
5,07%
Commento
Commento
Il fondo azionario tematico ha chiuso il mese di dicembre con una performance di -0,67%.  I mercati azionari globali hanno registrato rendimenti positivi nel mese di dicembre 2025, con i titoli europei in testa. Tra i principali fattori che hanno determinato la performance figurano il perdurare dell'entusiasmo per i titoli legati all'intelligenza artificiale e alla tecnologia, che hanno dominato i movimenti dei mercati globali. L'ottimismo sulla crescita economica ha sostenuto i guadagni in tutte le regioni. I mercati europei hanno beneficiato dell'aumento dei prezzi delle materie prime, che ha favorito i titoli minerari, e dei tagli dei tassi di interesse britannici. I mercati emergenti hanno registrato rendimenti eccezionali, con un aumento annuale dell'indice azionario di riferimento superiore al 30%, sostenuto soprattutto dall'indebolimento del dollaro. L’esposizione azionaria nel corso del mese è stata mantenuta a circa il 98%. Il target di esposizione azionaria è stato mantenuto consolidando le strategie Cybersecurity, Fintech e Megatrend. A detrarre è stato il comparto infrastrutture e consumi. Negativi anche i settori legati all’innovazione nella salute. La performance negativa è stata in parte compensata soprattutto dai settori legati all’estrazione mineraria e ai metalli industriali. Tra gli altri contributi positivi si sono distinti i finanziari e comparti  energetici alternativi. Neutrali invece le esposizioni tecnologiche core, con sicurezza digitale e intelligenza artificiale che non hanno inciso in maniera significativa sul rendimento mensile.