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ISIN Number
IT0005365868
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 6,359
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato, il cui scopo è l’investimento collettivo in Organismi di investimento Collettivo del Risparmio (OICR) diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel medio-lungo periodo (4–6 anni). Il Fondo mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari che rientrano tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, come applicabile ai PIR costituiti sino al 31 dicembre 2018. La composizione del portafoglio è indirizzata per almeno il 70% dell’attivo verso OICR, che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 1, commi 100-114 della Legge 11 Dicembre 2016 n. 232 (gli “Investimenti Qualificati”), nel rispetto dei seguenti vincoli: (i) almeno il 70% dell’attivo è investito in strumenti finanziari, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti nel territorio dello Stato italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano; (ii) tali strumenti finanziari sono rappresentati, per almeno il 21% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati; (iii) possono investire fino al 10% dell’attivo in strumenti finanziari di uno stesso emittente o stipulati con la stessa controparte o con altra società appartenente al medesimo gruppo dell’emittente o della controparte. Il Fondo non investe in strumenti finanziari emessi o stipulati con soggetti residenti in Stati o territori diversi da quelli che consentono un adeguato scambio di informazioni. La composizione del portafoglio è indirizzata verso OICR azionari, in percentuale non superiore al 70%, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE. Il Fondo può investire fino al 10% dell’attivo in depositi e conti correnti. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
1,45 %
3 mesi
2,37 %
da inizio anno
11,39 %
1 anno
13,47 %
Asset Allocation
OICR Azionario
46,55%
OICR Multiasset
14,47%
OICR Obbligazionario
37,53%
Liquidità
1,45%
Allocazione settoriale azionaria
Servizi di comunicazione
3,65%
Beni Voluttuari
12,65%
Beni di prima necessità
1,92%
Energia
2,03%
Finanza
43,24%
Sanità
3,54%
Prodotti Industriali
13,64%
Tecnologia dell'informazione
5,69%
Materiali
2,39%
Immobiliare
0,53%
Primi 10 fondi
Investiper Italia PIR25 N
14,47%
New Millennium - Augustum Italian Diversified Bond I
9,95%
Lyxor FTSE Italia PMI PIR 2020 (DR) UCITS ETF Acc
9,33%
Schroder International Selection Fund Italian Equity C Accumulation EUR
8,47%
Fidelity Funds - Italy Fund Y-Acc-EUR
8,44%
Leadersel - P.M.I. A Acc
8,38%
UBS (Lux) Fund Solutions - Bloomberg MSCI Euro Area Liquid Corporates Sustainable UCITS ETF
8,28%
Eurizon PIR Italia Azioni
6,55%
iShares Core EUR Govt Bond UCITS ETF EUR Acc
5,98%
Algebris Core Italy Fund
5,38%
Commento
Commento
La strategia PIR chiude il mese di luglio con una performance positiva di 1.83%. Nel mese il sentiment degli investitori è migliorato grazie ad una maggiore stabilità politica e chiarezza su commercio e fisco USA (accordi con Vietnam, Giappone ed EU). I mercati sviluppati hanno guadagnato in media +1,3%, segnando nuovi massimi storici. Le small cap hanno performato bene nella prima parte del mese grazie ad un contesto macro più favorevole; in seguito, le large cap hanno preso il timone, spinte da solidi utili USA e da una Fed attendista (tassi invariati). I mercati emergenti hanno registrato una performance superiore (+2,0%), sostenuti soprattutto da dati macro positivi in Cina e dal tema IA in Asia. Luglio è stato un mese complesso per i mercati obbligazionari, segnato da un rialzo generalizzato dei rendimenti sovrani, ma con dinamiche differenti tra le varie aree geografiche. Negli Stati Uniti, l’inflazione core in calo al 2,9% annuo ha sorpreso positivamente, ma non è bastata a fermare la risalita dei rendimenti. Le preoccupazioni legate all’espansione fiscale e all’aumento del deficit hanno spinto gli investitori a chiedere premi più elevati, facendo salire i rendimenti lungo tutta la curva dei Treasury. In Europa, i tassi sono aumentati in modo più contenuto. Il PMI composito, tornato sopra quota 51, ha segnalato una timida ripresa, portando la BCE ad adottare un atteggiamento prudente e favorendo alcune prese di profitto sui Bund e sugli altri titoli core. Nel Regno Unito, l’inflazione ha mostrato una nuova accelerazione al 3,6%, spingendo i rendimenti dei Gilt oltre il 4,6%. In questo contesto, il credito corporate si è distinto positivamente: utili aziendali sopra le attese e un ulteriore restringimento degli spread lo hanno reso l’asset class obbligazionaria più resiliente del mese. Il fondo detiene un’esposizione azionaria intorno al 47%, con la componente Multi-Asset poco sotto al target del 15%. Nel mese è stata consolidata l’esposizione alle strategie obbligazionarie governative e corporate. È stato altresì consolidato il posizionamento sul segmento FTSE Italia PMI PIR attraverso una strategia passiva dedicata. I maggiori contributori alla performance sono da ricercare nel comparto azionario, trainato dalle strategie con maggiore esposizione Mid-Cap. L’obbligazionario governativo e corporate non hanno né detratto né contribuito positivamente alla performance del fondo.