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ISIN Number
IT0005365868
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/05/2024
€ 5,609
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato, il cui scopo è l’investimento collettivo in Organismi di investimento Collettivo del Risparmio (OICR) diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel medio-lungo periodo (4–6 anni). Il Fondo mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari che rientrano tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di Piani di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, come applicabile ai PIR costituiti sino al 31 dicembre 2018. La composizione del portafoglio è indirizzata per almeno il 70% dell’attivo verso OICR, che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 1, commi 100-114 della Legge 11 Dicembre 2016 n. 232 (gli “Investimenti Qualificati”), nel rispetto dei seguenti vincoli: (i) almeno il 70% dell’attivo è investito in strumenti finanziari, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti nel territorio dello Stato italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano; (ii) tali strumenti finanziari sono rappresentati, per almeno il 21% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati; (iii) possono investire fino al 10% dell’attivo in strumenti finanziari di uno stesso emittente o stipulati con la stessa controparte o con altra società appartenente al medesimo gruppo dell’emittente o della controparte. Il Fondo non investe in strumenti finanziari emessi o stipulati con soggetti residenti in Stati o territori diversi da quelli che consentono un adeguato scambio di informazioni. La composizione del portafoglio è indirizzata verso OICR azionari, in percentuale non superiore al 70%, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE. Il Fondo può investire fino al 10% dell’attivo in depositi e conti correnti. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/05/2024
1 mese
2,28 %
3 mesi
3,45 %
da inizio anno
4,47 %
1 anno
10,24 %
Asset Allocation
OICR Azionario
45,68%
OICR Obbligazionario
36,62%
OICR Multiasset
15,20%
Liquidità
2,50%
Allocazione settoriale azionaria
Finanza
41,07%
Prodotti Industriali
13,40%
Beni Voluttuari
12,77%
Servizi pubblica utilità
10,77%
Tecnologia dell'informazione
6,07%
Servizi di comunicazione
4,11%
Energia
3,11%
Sanità
2,97%
Materiali
2,91%
Beni di prima necessità
1,67%
Primi 10 fondi
Investiper Italia PIR25 N
15,20%
New Millennium - Augustum Italian Diversified Bond I
11,56%
UBS ETF - Bloomberg Euro Area Liquid Corporates 1-5 Year UCITS ETF (EUR) A-dis
11,11%
Schroder International Selection Fund Italian Equity C Accumulation EUR
8,19%
Lyxor FTSE Italia PMI PIR 2020 (DR) UCITS ETF Acc
8,14%
Fidelity Funds - Italy Fund Y-Acc-EUR
8,10%
Eurizon PIR Italia Azioni
6,96%
iShares VII PLC - iShares € Govt Bond 1-3yr ETF EUR Acc
6,68%
Leadersel - P.M.I. A Acc
6,60%
SPDR Bloomberg Barclays Euro Government Bond UCITS ETF
5,63%
Commento
Commento
La strategia PIR chiude il mese di aprile con una performance del -0.74%. Il mese di aprile è stato caratterizzato dall’escalation nelle tensioni geopolitiche in medio-oriente che ha causato un incremento di incertezza nei mercati. L’inflazione negli Stati Uniti inoltre, si è attestata sopra le aspettative, con un CPI che sale del 3.5%. Ciò ha peggiorato ulteriormente le aspettative riguardo il taglio dei tassi, infatti, il mercato prezza un solo taglio da parte della Fed prima della fine dell’anno. In Europa il taglio dei tassi è atteso a giugno con una probabilità quotata sui mercati superiore al 90%. Il rendimento dei mercati azionari è stato negativo. L’S&P 500 chiude il mese a -4.1%, l’Europa sovraperforma gli USA con un rendimento dello STOXX 600 di -1%. Positivo invece il Regno Unito che registra +2.5% nell’indice FTSE All-Share grazie all’esposizione delle proprie aziende alle materie prime. Il mercato azionario italiano ha avuto pure rendimenti negativi con il FTSE MIB sotto di 1.39% nella versione total return, stessi risultati anche per il FTSE Italia All-Share Index che subisce una perdita di 1.34% (versione total return). Il mercato obbligazionario ha registrato rendimenti negativi dovuti all’innalzamento della curva dei tassi. Il tasso sui Treasury Americani a 10 anni si è attestato a 4.68% a fine mese, con un forte aumento da 4.3% di inizio anno. In Europa, lo spread non ha registrato particolari incrementi fissandosi a 125pb alla fine del mese. Il fondo detiene un’esposizione azionaria intorno al 50%, con la componente Multi-Asset al target del 15%. Nella componente obbligazionaria è stata incrementata esposizione Corporate 1-5y tramite la vendita della componente governativa per equilibrare i due segmenti all'interno del portafoglio. Il fondo è stato penalizzato dall’esposizione ai segmenti small cap e governativi. L’eterogeneità nelle performance dei diversi segmenti azionari si è riflessa sulle performance delle SICAV, il cui andamento è spiegato dalla percentuale di titoli a bassa capitalizzazione all’interno del portafoglio. Per quanto concerne la componente obbligazionaria, le performance nel corso del mese sono state negative per tutti i segmenti; le strategie a bassa duration, invece, hanno ottenuto performance negative di minor entità.