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ISIN Number
IT0005365884
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 6,095
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato obbligazionario, il cui scopo è l’investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel medio-lungo periodo (4–6 anni). Il Fondo mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia, come di seguito individuate. Il Fondo investe almeno il 70% dell’attivo in strumenti finanziari, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti nel territorio dello Stato italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano (gli “Investimenti Qualificati”). Tali strumenti finanziari saranno rappresentati, per almeno il 21% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati. Le previsioni di cui sopra risulteranno soddisfatte, in ciascun anno solare, per almeno i due terzi dell’anno stesso. Il Fondo non investe in strumenti finanziari emessi o stipulati con soggetti residenti in Stati o territori diversi da quelli che consentono un adeguato scambio di informazioni. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, con il limite massimo del 30%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi anche rating inferiore ad investment grade. Il Fondo può investire anche in titoli privi di rating con un limite massimo del 5%. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
1,08 %
3 mesi
1,92 %
da inizio anno
6,80 %
1 anno
8,63 %
Asset Allocation
Equity Large Cap ITA
11,23%
Equity Mid Cap ITA
14,18%
Equity Small Cap ITA
3,21%
Corporate IG Mid Cap ITA
10,89%
Corporate HY Mid Cap ITA
11,17%
Corporate IG Large Cap ITA
37,55%
Corporate HY Large Cap ITA
8,35%
Corporate IG ex/ITA
1,71%
Corporate HY ex/ITA
0,17%
Equity Allocation
Financials
9,60%
Consumer Discretionary
4,86%
Industrials
4,02%
Utilities
3,20%
Communication Services
1,77%
Information Technology
1,65%
Health Care
1,24%
Materials
1,21%
Consumer Staples
0,68%
Energy
0,36%
Principali titoli
A+
0,40%
A
0,38%
A-
1,35%
BBB+
11,08%
BBB
18,71%
BBB-
17,86%
BB+
11,65%
BB
5,76%
BB-
0,71%
B+
0,00%
Commento
Commento
Nel periodo il mercato azionario europeo ha avuto un andamento moderatamente positivo, con una certa divergenza tra paesi. La miglior performance in Europa l’ha segnata il mercato italiano, che si è allungato fino a un +3% grazie grazie al supporto delle banche e di alcuni titoli specifici sulla dinamica positiva degli utili (Prysmian, Campari) o M&A (Iveco). Nel mercato italiano, a luglio, c'è stata una netta divergenza di performance tra i settori, a favore dei finanziari rispetto ai servizi di pubblica utilità. Il quadro è molto più eterogeneo su altri settori, con discrepanze significative all'interno dei settori. Il consolidamento del settore bancario è rimasto al centro dell’attenzione. Il consolidamento del settore bancario è rimasto al centro dell'attenzione. BPER ha concluso l'offerta per BPSO, mentre Unicredit ritirato l'offerta su BAMI a causa delle restrizioni del Golden Power e di altre incertezze. Infine, BMPS ha lanciato la sua offerta su MB, che si concluderà all'inizio di settembre. Anche le fusioni e acquisizioni che hanno coinvolto Iveco e Leonardo sono state un importante catalizzatore e gli annunci di de-listing sono continuati, una tendenza che sembra improbabile che si fermi. La stagione degli utili è stata piuttosto intensa, con un mix di sorprese positive e negative; alla luce dell'attuale scenario macroeconomico incerto e delle recenti performance, preferiamo una maggiore esposizione a settori con maggiore visibilità e piani di investimento pubblici a lungo termine a sostegno delle loro attività. Il livello d’investito è rimasto in area di neutralità.