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ISIN Number
IT0005365884
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 09/02/2026
€ 6,296
Politica d'investimento
È un Fondo bilanciato obbligazionario, il cui scopo è l’investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale nel medio-lungo periodo (4–6 anni). Il Fondo mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane e di imprese comunitarie con stabile organizzazione in Italia, come di seguito individuate. Il Fondo investe almeno il 70% dell’attivo in strumenti finanziari, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti nel territorio dello Stato italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano (gli “Investimenti Qualificati”). Tali strumenti finanziari saranno rappresentati, per almeno il 21% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati. Le previsioni di cui sopra risulteranno soddisfatte, in ciascun anno solare, per almeno i due terzi dell’anno stesso. Il Fondo non investe in strumenti finanziari emessi o stipulati con soggetti residenti in Stati o territori diversi da quelli che consentono un adeguato scambio di informazioni. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti azionari, con il limite massimo del 30%, e in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, aventi anche rating inferiore ad investment grade. Il Fondo può investire anche in titoli privi di rating con un limite massimo del 5%. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE e, in modo contenuto, i Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 09/02/2026
1 mese
0,43 %
3 mesi
2,12 %
da inizio anno
1,06 %
1 anno
8,14 %
Asset Allocation
Equity Large Cap ITA
11,98%
Equity Mid Cap ITA
13,58%
Equity Small Cap ITA
4,51%
Corporate IG Small Cap ITA
3,92%
Corporate HY Small Cap ITA
7,02%
Corporate IG Mid Cap ITA
7,32%
Corporate HY Mid Cap ITA
3,73%
Corporate IG Large Cap ITA
37,71%
Corporate HY Large Cap ITA
7,42%
Equity Allocation
Financials
10,30%
Consumer Discretionary
5,13%
Industrials
4,31%
Utilities
3,39%
Information Technology
1,65%
Communication Services
1,63%
Materials
1,39%
Health Care
1,18%
Consumer Staples
0,69%
Energy
0,35%
Principali titoli
A+
0,37%
A
2,03%
A-
4,57%
BBB+
12,52%
BBB
18,83%
BBB-
10,93%
BB+
11,94%
BB
3,60%
BB-
0,65%
B+
0,00%
Commento
Commento
Stiamo entrando nella fase finale dell’anno, con giornate di borsa che hanno mostrato una certa turbolenza. Al centro del dibattito ci sono state le azioni delle aziende tecnologiche, tra i motori principali del picco di volatilità che si è rilevato sui mercati. Il mercato italiano è rimasto quasi stabile, con solide performance nei settori finanziario e delle utility, ma reazioni contrastanti ai risultati del terzo trimestre hanno portato ad andamenti diversi in settori come quello dei consumi e quello industriale. Guardando alle performance da inizio anno, l’indice FTSEMIB italiano finora è andato segnando un allungo di ben +27%, con le grandi capitalizzazioni che hanno continuato a essere sopra le medie e piccole capitalizzazioni. L'economia e i mercati italiani pur muovendosi in un contesto di crescita lenta, potrebbero vedere una ripresa degli utili nel 2026, trainata principalmente da settori ciclici. Anche se la visibilità non è eccezionale, molte aziende si aspettano di operare in un ambiente in miglioramento e più stabile. Nel settore finanziario, la performance è stata robusta, ma stiamo diventando più selettivi, concentrandoci su banche e assicurazioni con valutazioni interessanti e un chiaro potenziale di rialzo. Nel comparto healthcare, l’incertezza regolamentare e politica che aveva pesato sul settore all’inizio dell’anno sta iniziando a stabilizzarsi, creando opportunità interessanti. Il livello d’investito è intorno al 29%.  Guardando al comparto societario, nel periodo si registra una performance positiva favorita da dati macro migliori delle attese e dalla tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina siglata alla riunione dell’APEC in Corea del Sud. Guardando al mercato corporate Area Euro, le prospettive verso un miglioramento del quadro macro, hanno contribuito a supportare gli spread sia sul comparto governativo che societario, dove si registra una sovraperformance del comparto HY (OAS: 272) bps in grado di generare un ulteriore movimento di compressione rispetto agli emittenti IG (OAS: 83) caratterizzati da una maggior qualità nelle metriche di credito.