ISIN Number
IT0001484770
Categoria Assogestioni
Azionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 22/01/2020
€ 5,467
Politica d'investimento
È un fondo flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di lungo periodo (6-10 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. Il patrimonio del Fondo può essere investito, fino al 100%, in OICR azionari, bilanciati e flessibili, nonché in OICR obbligazionari e monetari che investono in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. Le aree geografiche oggetto d’investimento sono costituite dai Paesi OCSE e dai Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 22/01/2020
1 mese
2,26 %
3 mesi
7,47 %
da inizio anno
3,07 %
1 anno
15,51 %
dal 03/12/2012
4,43 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-15,59%
2017
13,43%
2016
1,18%
2015
2,13%
2014
5,36%
2013
6,0%
2012
11,1%
2011
-8,6%
2010
8,3%
2009
20,3%
2008
-30,7%
2007
1,4%
2006
5,8%
2005
20,7%
2004
4,9%
2003
9,3%
2002
-24,0%
Allocazione geografica
Nord America
53,99%
Europa Occidentale
38,19%
Asia Pacifico
7,48%
Africa/Medio Oriente
0,28%
America Latina
0,04%
Asia Centrale
0,01%
Est Europa
0,01%
Allocazione fattoriale
Minimum Volatility
25,05%
Value
15,66%
Quality
15,40%
Momentum
14,58%
Size
7,04%
Primi 10 fondi
iShares Edge MSCI World Minimum Volatility UCITS ETF (Acc)
14,80%
Amundi MSCI USA Minimum Volatility Factor UCITS ETF
9,29%
S&P 500 EMINI CME MAR20
8,57%
Xtrackers MSCI World Quality UCITS ETF 1C
7,76%
iShares Edge MSCI World Momentum Factor UCITS ETF (Acc)
7,45%
Xtrackers MSCI World Value UCITS ETF 1C
6,77%
UBS (Irl) ETF plc - MSCI USA Value UCITS ETF A-dis
5,66%
iShares Edge MSCI USA Quality Factor UCITS ETF (Acc)
5,49%
iShares Edge MSCI USA Momentum Factor UCITS ETF (Acc)
4,66%
Amundi MSCI Europe Value Factor UCITS ETF-C
3,23%
Commento
Commento

Nel mese di dicembre il fondo ha segnato un guadagno dello 0.61% chiudendo il 2019 con un rialzo del 7.28%.I principali eventi che hanno caratterizzato i mercati sono stati: i) l'annuncio dell'accordo commerciale dell'accordo Washington-Pechino concretizzatosi nella sospensione dei dazi previsti per il 15 dicembre e l'aumento da parte cinese degli acquisti di prodotti agricoli per 32 miliardi nei prossimi due anni. ii) il sostegno arrivato da Fed e BCE che non hanno modificato la propria politica monetaria mantenendo le misure espansive in essere. Nella sua prima riunione Lagarde ha, infatti, ribadito la necessità di un atteggiamento ampiamente accomodante, e ha posto l'attenzione su una possibile revisione della strategia di politica monetaria della BCE, che potrebbe portare ad un'importante rimodulazione. iii) In ultimo, gli investitori hanno ben accolto la vittoria netta del partito conservatore di Johnson nel Regno Unito. Tale vittoria dovrebbe garantire una veloce approvazione del parlamento dell'accordo su Brexit negoziato in autunno.. La componente fisica (80% circa del portafoglio) ha mantenuto inalterata la sua allocazione geografica, con il 50% investito in Fattori Globali, il 35% in Fattori USA, ed il 15% in Fattori Europa. A livello di allocazione fattoriale, invece, il modello tattico ha mantenuto la  preferenza per lo stile Minimum Volatility, con un sovrappeso del 5% a scapito del fattore Size, sottopeso di 5 punti. Tale posizionamento tattico ha generato una sottoperformance poichè il Minimum volatilità, in un contesto di rialzo di mercato è risultato essere il fattore meno performante con un rialzo di soli pochi punti base e inferiore di circa un punto percentuale rispetto all'indice globale. L'esposizione al fattore Quality invece è stata premiante, con una performance di 2.08% dell'indice quality globale, il migliore tra tutti i fattori nel mese. A livello di area geografica l'europa è stata la migliore, anche aiutata dal deprezzamento del dollaro, circa -1% contro euro nel mese, che ha appesantito le performance degli indici globali e sopratutto USA.

Schede aggiornate a fine dicembre.

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