ISIN Number
IT0001484754
Categoria Assogestioni
Bilanciati
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 25/05/2022
€ 5,651
Politica d'investimento
È un fondo Sostenibile e Responsabile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio, nel rispetto di principi sociali e ambientali. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. Il patrimonio del Fondo può essere investito in, OICR azionari in percentuale non superiore al 70% e, senza limitazioni, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del fondo. Il fondo investe in OICR la cui politica d’investimento prevede la selezione degli emittenti anche sulla base di un’analisi tesa a verificare la sussistenza di elevati standard di responsabilità sociale e ambientale e di un buon comportamento in termini di governance. Le aree geografiche oggetto d’investimento sono costituite principalmente dai Paesi OCSE e, in modo contenuto, dai Paesi non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 25/05/2022
1 mese
-3,53 %
3 mesi
-4,79 %
da inizio anno
-11,77 %
1 anno
-4,88 %
dal 03/12/2012
2,88 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-11,32%
2017
8,18%
2016
-0,63%
2015
3,66%
2014
5,71%
2013
6,0%
2012
10,4%
2011
-5,4%
2010
6,5%
2009
14,4%
2008
-21,1%
2007
1,2%
2006
3,7%
2005
15,0%
2004
3,7%
2003
7,7%
2002
-19,7%
Asset allocation
Azionari Globali
28,25%
Corporate SRI
7,97%
Azionari USA
6,04%
Azionari Europa
5,12%
Green Bond
1,96%
Azionari Giappone
1,28%
Liquidità
12,29%
Allocazione settoriale azionaria
Servizi di comunicazione
19,72%
Beni Voluttuari
15,83%
Beni di prima necessità
15,36%
Energia
12,50%
Finanza
11,32%
Sanità
7,35%
Prodotti Industriali
6,44%
Tecnologia dell'informazione
4,80%
Materiali
2,88%
Immobiliare
2,82%
Servizi pubblica utilità
0,97%
Primi 10 fondi
iShares MSCI World SRI UCITS ETF EUR (Acc)
7,28%
Candriam SRI Equity World I EUR Acc
5,62%
Raiffeisen-Nachhaltigkeit-Aktien I T
5,50%
Mirova Global Sust Eq I/A EUR
5,31%
iShares MSCI USA SRI UCITS ETF USD (Acc)
5,12%
Mirova Euro Green&Sust Corp Bd I/A EUR
4,83%
RobecoSAM Euro SDG Credits IH EUR
4,73%
NN (L) Euro Sust Crdt I CapEUR
4,47%
iShares MSCI Europe SRI UCITS ETF EUR (Acc)
4,08%
iShares € Corp Bond ESG UCITS ETF EUR (Dist)
3,55%
Commento
Commento

La strategia sostenibile flette del 2.26% nel corso di aprile, in un contesto internazionale complesso sia a livello macroeconomico che geopolitico. Le borse scontano una situazione più difficile rispetto al mese scorso, con il prolungamento della guerra in Ucraina, l’aumento dei timori sull’impatto della politica di tolleranza zero verso il Covid della Cina, così come gli shock stagflazionistici. L’S&P 500 perde infatti intorno al 9% nel mese di aprile e il NASDAQ chiude a -13% (confermando l’outlook negativo verso il settore tech). Anche il mercato europeo chiude il mese in territorio negativo, seppur nettamente meglio di quello USA, appesantito soprattutto dai Paesi più esposti alla contingenza in Ucraina quali la Germania e l’Italia. Vi è infine una performance negativa anche in Cina, stante i lockdown imposti dalle autorità. Continuano ad aumentare i rendimenti dei Treasury (in particolare quelli a 10 anni incrementano di quasi 40 bps). La BCE, in continuità con il mese di marzo, ha un orientamento ancora più aggressivo sulla riduzione del volume di acquisti di titoli. Anche in Europa aumentano i tassi di rendimento sui titoli governativi, in particolare il BTP raggiunge circa il 2.7% (+56 bps) e il Bund tedesco lo 0.9% (+31 bps). L'asset allocation complessiva del portafoglio è rimasta invariata, con le componenti azionaria ed obbligazionaria divise equamente, dove la parte fixed income vede una significativa quota di strategie flessibili al fine di gestire tatticamente la duration stante l'incremento dei tassi di interesse. Data l'elevata volatilità ed incertezza dovuta alla crisi geopolitica si è mantenuto un livello di liquidità più elevato, gestendo prudentemente il portafoglio al fine di sopportare meglio gli eventuali impatti negativi ed essere pronti a cogliere le opportunità di acquisto a valutazioni scontate. La componente equity soffre l’incertezza macroeconomica con dati di inflazione straordinariamente elevati e le conseguenti mosse delle banche centrali, Fed in testa. Questo colpisce prevalentemente il comparto Growth e quindi strumenti più esposti a tale segmento (strategie attive Quality-Growth e azionario USA SRI). Relativamente meglio l’area europea e in particolare gli strumenti Value Europa ESG. L’obbligazionario accusa l’incremento dei tassi che va a colpire sia i green bond, preventivamente ridotti a target in cui è stata incrementata la componente a minor duration, sia i corporate che sono strutturalmente più sensibili ai movimenti dei tassi.

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