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ISIN Number
IT0005565434
Categoria Assogestioni
Obbligazionario
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 07/01/2026
€ 5,495
Politica d'investimento
È un Fondo Obbligazionario privo di parametro di riferimento (benchmark), il cui scopo è l’investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale in un orizzonte temporale di 5 anni attraverso un investimento in titoli di emittenti italiani. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa al gestore in termini di politica di investimento e presenta un livello di rischio medio decrescente, nella sua componente legata ai tassi, con l’avvicinarsi della scadenza dell’orizzonte temporale. La composizione del portafoglio è orientata a investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del fondo, con un rischio complessivo compatibile con il livello indicato qui sotto. Il Fondo può investire anche in ETF. Il Fondo può investire in via principale in titoli di Stato italiani e in obbligazioni emesse da società italiane. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE, e, in modo contenuto, i Paesi emergenti non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 07/01/2026
1 mese
0,18 %
3 mesi
0,27 %
da inizio anno
0,18 %
1 anno
0,70 %
dal lancio
4,22 %
Asset Allocation
0-12M
0,00%
1-3Y
0,59%
3-5Y
77,91%
5-7Y
21,50%
7-11Y
0,00%
11Y-30Y
0,00%
Floater
0,00%
Equity Allocation
Governativi
93,23%
Corporate
5,17%
Liquidità
1,60%
Principali titoli
BTPS 4.1 02/01/29
20,47%
BTPS 2.8 12/01/28
19,28%
BTPS 2.8 06/15/29
16,21%
BTPS 6 05/01/31
9,56%
BTPS 3.85 12/15/29
7,43%
BTPS 3 08/01/29
7,32%
BTPS 1.65 12/01/30
5,14%
BTPS 3 10/01/29
4,87%
BTPS 4 3/4 09/01/28
2,47%
UCGIM 4.45 02/16/29
0,98%
Commento
Commento
Sul comparto obbligazionario si registrano performance positive sia sul comparto governativo che societario, favorite da un calo dei rendimenti guidato principalmente dalle rinnovate aspettative di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, sia per dati che segnalano un rallentamento del mercato del lavoro americano nonché dati di inflazione che, almeno per il momento, non hanno mostrato una significativa accelerazione dei prezzi legata al nuovo contesto tariffario. In particolare, sul comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati si è registrata una sovraperformance del treasury USA in virtù di un calo dei rendimenti guidato dal movimento al ribasso dei tassi reali, sui quali si sono scaricate le aspettative degli investitori verso la ripreso del taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, alimentate da dati macroeconomici in grado di evidenziare un rallentamento del mercato del lavoro, testimoniato dalla componente occupazione degli indicatori ISM dei servizi e manifatturiero al di sotto della soglia di espansione, nonché da buste paghe non agricole in calo a 22 mila unità e ampiamente al di sotto delle attese. Nel corso dell’ultima riunione, la Fed ha tagliato i tassi di 25 punti base, portando i tassi di policy nel range compreso tra 4-4,25%, mostrando un orientamento più morbido rispetto ai meeting precedenti, in virtù di una retorica maggiormente preoccupata sui rischi legati all’occupazione e quindi alla crescita economica. Guardando all’Area Euro, complice le tensioni politiche in Francia, nel periodo si registra una marcata sottoperformance dell’OAT, portando il differenziale di rendimento con il Bund tedesco su livelli superiori rispetto al BTP. Sul comparto societario, sul mercato Investment Grade si registra una performance positiva caratterizzata da un ulteriore restringimento degli spread sia in Area Euro che negli USA. In questo contesto, caratterizzato da una maggior attenzione verso le dinamiche di bilancio governative che societarie, con quest’ultimi caratterizzati da una certa solidità derivanti da una leva contenuta e margini sostenuti, il comparto continua a beneficiare della domanda di rendimento che, nonostante gli spread sui minimi, continua a rimanere sui massimi continuando ad attrarre domanda. Infine, in merito al mercato HY, il comparto continua a beneficiare del calo della volatilità sui risky-asset favorito dall’orientamento maggiormente accomodante della Federal Reserve, nonché di una minor incertezza sul fronte commerciale e dell’assenza di evidenti segnali recessivi, contribuendo ad un ulteriore calo dello spread sia in € che in $. In termini operativi, la duration del fondo è stata mantenuta incrementata di 3 mesi a 3 anni e 5 mesi, attraverso titoli governativi e societari area €.