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ISIN Number
IT0005565434
Categoria Assogestioni
Obbligazionario
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/05/2026
€ 5,358
Politica d'investimento
È un Fondo Obbligazionario privo di parametro di riferimento (benchmark), il cui scopo è l’investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati delle somme versate dai Partecipanti, con l’obiettivo di crescita del capitale in un orizzonte temporale di 5 anni attraverso un investimento in titoli di emittenti italiani. Il Fondo si caratterizza per l’ampia discrezionalità concessa al gestore in termini di politica di investimento e presenta un livello di rischio medio decrescente, nella sua componente legata ai tassi, con l’avvicinarsi della scadenza dell’orizzonte temporale. La composizione del portafoglio è orientata a investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del fondo, con un rischio complessivo compatibile con il livello indicato qui sotto. Il Fondo può investire anche in ETF. Il Fondo può investire in via principale in titoli di Stato italiani e in obbligazioni emesse da società italiane. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente i Paesi OCSE, e, in modo contenuto, i Paesi emergenti non OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/05/2026
1 mese
0,56 %
3 mesi
-3,23 %
da inizio anno
-2,32 %
1 anno
-1,80 %
dal lancio
2,63 %
Asset Allocation
0-12M
0,36%
1-3Y
39,40%
3-5Y
60,24%
5-7Y
0,00%
7-11Y
0,00%
11Y-30Y
0,00%
Floater
0,00%
Equity Allocation
Governativo
95,00%
Corporate
4,50%
Liquidità
0,50%
Principali titoli
BTPS 4.1 02/01/29
19,81%
BTPS 2.8 12/01/28
18,75%
BTPS 2.8 06/15/29
15,76%
BTPS 6 05/01/31
9,16%
BTPS 3.85 12/15/29
7,20%
BTPS 3 08/01/29
7,10%
BTPS 1.65 12/01/30
5,68%
BTPS 3 10/01/29
4,73%
BTPS 2.1 08/26/27
2,94%
 
Commento
Commento
Nel periodo, le dinamiche evolutive del conflitto in Medioriente hanno continuato a rappresentare il driver di performance principale per i mercati obbligazionari. In particolare, mentre in una prima fase del mese si è registrato un calo significativo dei rendimenti derivante dall’annuncio di una tregua, con conseguente riduzione del prezzo del petrolio, la fragilità del cessate il fuoco e i timori di un possibile prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz hanno spinto i rendimenti al rialzo nel corso della seconda metà del mese. In particolare, sul comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati, l’aumento dei rendimenti è stato guidato dalla componente legata alle aspettative di inflazione, cresciute nel periodo soprattutto negli USA e favorendo una sottoperformance del treasury USA rispetto al Bund tedesco, mentre il differenziale di rendimento BTP-Bund è tornato sotto i 90 punti base. Negli USA, nel corso dell’ultimo meeting, come ampiamente atteso dal mercato la Fed ha mantenuto i tassi invariati mostrando. Tuttavia, nel meeting è emerso una certa divisione all’interno del FOMC in quanto, oltre a Miran, favorevole a un taglio da 25 punti base, tre membri votanti hanno dissentito in merito a un orientamento giudicato troppo dovish all’interno dello statement, evidenziando una crescente preoccupazione in merito al rischio reflattivo. Nel frattempo, in Area Euro, nel corso dell’ultimo meeting la BCE ha mantenuto i tassi invariati sottolineando come vi fosse un aumento sia dei rischi al rialzo sull’inflazione che al ribasso sulla crescita. Tuttavia, a testimonianza di quanto in questa fase i membri del Governing Council stiano attenzionando il rischio di nuove pressioni inflattive, Lagarde non ha nascosto come all’interno dei membri del board si fosse discussa l’opportunità di un aumento dei tassi, suggerendo giugno come possa essere una prima finestra. Guardando al mercato societario, in termini relativi si registra una sovraperformance degli emittenti € vs $, sia in ambito IG che HY. In particolare, in Eurozona si registra una compressione degli spread che ha favorito una sovraperformance degli emittenti €-HY (OAS: 281bps) vs €-IG (OAS: 82bps). Complessivamente, oltre alla riduzione delle ostilità, a favorire la performance positiva sono stati gli inflows sull’asset class in grado di assorbire l’aumento delle emissioni sul primario. In termini settoriali, sul comparto €-IG si registra la sovraperformance dei subordinati finanziari e Real Estate, mentre in ambito €-HY a guidare la performance sono stati principalmente i titoli del settore Chimico. La duration del fondo è intorno a 2 anni e 8 mesi, mentre l’esposizione valutaria è rimasta coperta.