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ISIN Number
IT0005585606
Categoria Assogestioni
Obbligazionario
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 27/08/2025
€ 5,197
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile di tipo Total Return, gestito attivamente e privo di parametro di riferimento (benchmark), con l'obiettivo di crescita del capitale in un orizzonte temporale di 3 anni. Il Fondo prevede l’investimento fino al 100% del totale delle attività in strumenti obbligazionari e monetari denominati in Euro o in valute diverse dall’Euro, di emittenti sovranazionali, governative o societarie, aventi un merito creditizio anche molto rischioso, con un livello di rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. Il Fondo presenta un livello di rischio medio, decrescente nella sua componente legata ai tassi con l'avvicinarsi della scadenza dell'orizzonte temporale.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 27/08/2025
1 mese
0,08 %
3 mesi
0,37 %
da inizio anno
0,25 %
1 anno
1,88 %
dal lancio
2,88 %
Scomposizione per duration
0-12M
0,72%
1-3Y
96,46%
3-5Y
2,82%
5-7Y
0,00%
7-11Y
0,00%
11Y-30Y
0,00%
Floater
0,00%
Allocazione geografica
Governativi
40,86%
Corporate
54,86%
Liquidità
4,28%
Principali titoli obbligazionari
BTPS 2.95 02/15/27
20,79%
BTPS 0.85 01/15/27
11,00%
BTPS 3.4 04/01/28
6,84%
BTPS 1 1/4 12/01/26
4,85%
BTPS 2.2 06/01/27
4,64%
BTPS 6 1/2 11/01/27
3,11%
BTPS 2.7 10/15/27
2,85%
UCGIM 5.85 11/15/27
1,20%
JPM 1.09 03/11/27
1,17%
BAC 1.776 05/04/27
0,99%
Commento
Commento
Nel periodo, sul comparto obbligazionario governativo dei paesi sviluppati si è nuovamente registrata una sovraperformance del treasury USA legata all’aumento delle attese da parte degli investitori verso ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve entro fine anno. In particolare, in termini relativi si registra una significativa sovraperformance del treasury USA rispetto al Bund tedesco, guidata dai tassi reali per effetto delle aspettative di una Federal Reserve in grado di tagliare più volte rispetto alla BCE entro fine anno. Nel frattempo, in Area Euro, complice l’accordo commerciale con gli USA nonché le aspettative di politica fiscale accomodante, gli spread della periferia continuano a rimanere ancorati sui minimi degli ultimi 10 anni, con il BTP-Bund in area 80 punti base. In particolare, negli Stati Uniti, contrariamente con le attese, l’ultima rilevazione dell’inflazione ha mostrato valori mensili in linea con le attese sull’indicatore headline (+0,2%) e inferiore alle attese sulla rilevazione ‘core’ (+0,3). Tuttavia, ad alimentare i timori re-flattivi, è stato l’aumento superiore alle attese dell’inflazione su base annua nonché l’accelerazione dell’indicatore ‘core-goods’, in rialzo sui massimi da febbraio. Sul fronte della politica monetaria, coerentemente con quanto atteso dal mercato, la Fed ha mantenuto i tassi invariati, sottolineando che l’inflazione rimane elevata così come l’incertezza sull’evoluzione del quadro macroeconomico. Tuttavia, a favorire un calo dei rendimenti, è stato il dato relativo all’occupazione. Secondo l’ultima rilevazione, nel corso del mese di giugno l’economia americana è stata in grado di generare 73 mila buste paghe non agricole, ovvero un valore inferiore alle attese e in grado di generare un aumento del tasso di disoccupazione al 4,2%. L’elemento centrale della rilevazione è stata la significativa revisione al ribasso del dato nei due mesi precedenti, rivisti al ribasso di 258 mila unità e portando gli investitori a prezzare un maggior n. di tagli dei tassi da parte della Fed entro la fine dell’anno. In Area Euro, complice l’accordo commerciale con gli USA, nel periodo si registra una sovraperformance degli emittenti periferici, con il BTP-Bund in calo a 80 punti base, nonché un ulteriore calo degli spread corporate con una sovraperformance degli emittenti HY. Nel corso dell’ultimo meeting, la BCE ha mantenuto i tassi invariati. Tuttavia, la ‘press-conference’ è risultata maggiormente hawkish delle attese in quanto Lagarde ha dichiarato come l’ECB sia ‘ben posizionata per poter mantenere i tassi invariati e vedere l’evoluzione del quadro macro nel corso dei prossimi mesi’. In termini di operatività, nel periodo si è provveduto a mantenere una duration nell’intorno dei 3 anni e 5 mesi.