ISIN Number
IT0001484713
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 01/12/2021
€ 6,063
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato obbligazionario che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è indirizzato verso OICR azionari in percentuale non superiore al 50% e, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 01/12/2021
1 mese
0,08 %
3 mesi
-0,36 %
da inizio anno
3,13 %
1 anno
3,77 %
dal 03/12/2012
0,97 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-5,07%
2017
2,17%
2016
0,40%
2015
-1,71%
2014
2,97%
2013
1,0%
2012
4,8%
2011
-2,7%
2010
1,7%
2009
5,9%
2008
-8,0%
2007
2,1%
2006
0,8%
2005
4,4%
2004
0,7%
2003
-1,6%
2002
0,9%
Asset allocation
Obbligazionari Corporate
29,59%
Obbligazionari Aggressivi
26,76%
Azionari Globali
24,77%
Obbligazionari Governativi
17,81%
Liquidità
1,06%
Allocazione settoriale azionaria
Finanza
23,81%
Sanità
15,25%
Tecnologia dell'informazione
14,23%
Beni Voluttuari
9,60%
Servizi di comunicazione
8,58%
Prodotti Industriali
8,51%
Beni di prima necessità
5,63%
Materiali
3,95%
Immobiliare
3,90%
Energia
3,65%
Servizi pubblica utilità
2,88%
Primi 10 fondi
iShares Core MSCI World UCITS ETF
8,44%
iShares Core € Corp Bond UCITS ETF EUR (Dist)
8,33%
JPM Global Research Enhanced Index Equity Fund C (acc) - EUR (hedged)
8,29%
iShares Core € Govt Bond UCITS ETF
8,17%
Xtrackers MSCI World Swap UCITS ETF 4C Hedged
8,04%
Amundi Index JPM Global Govies UCITS ETF DR EUR Hedged
7,59%
iShares US Mortgage Backed Securities UCITS ETF USD (Acc)
6,70%
Xtrackers II Global Government Bond UCITS ETF 1C - EUR Hedged
4,92%
iShares € Corp Bond Financials UCITS ETF
4,47%
Vanguard EUR Eurozone Government Bond UCITS ETF
4,36%
Commento
Commento

La strategia bilanciata 25 chiude il mese di giugno con un guadagno dell’1.30%, arrivando ad un +1.99% da inizio anno. I mercati dei Paesi Sviluppati hanno continuato a beneficiare della ripartenza del ciclo, delle campagne vaccinali e degli utili record. Si è osservata una correzione al ribasso solo in seguito agli annunci della Fed sull’inflazione USA. In seguito a ciò si è assistito anche ad una modifica nei trend settoriali a favore dei titoli tecnologici e, più in generale, dello stile Growth. In USA hanno continuato a pesare le alte valutazioni, comuni a tutte le asset class. Grazie alla forte ripresa del mercato interno sono migliorate le performance dei Paesi Emergenti, nonostante le recessioni osservate al di fuori della Cina nel secondo trimestre del 2021. La Fed ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’inflazione a partire dal 2021 (3% vs 2.2%) ed ha aumentato la mediana del livello atteso dei Fed funds per il 2023 dallo 0.1% allo 0.6%. Le differenze regionali nelle performance azionarie sono in gran parte imputabili alla differente composizione dei listini, con gli Stati Uniti che hanno beneficiato della rotazione verso lo stile growth e hanno sovraperformato gli altri mercati sviluppati. Il maggior contributo alle performance deriva dalla componente azionaria e dall’esposizione al dollaro, che ha permesso agli strumenti obbligazionari aperti al rischio cambio (MBS, EM Corporate e US Treasury, per un peso complessivo di circa il 15% del portafoglio) di contribuire significativamente alle performance. La restante parte del mercato obbligazionario, coperta dal rischio cambio, ha chiuso il mese in leggero rialzo. L'asset allocation complessiva del portafoglio è rimasta invariata, con l’azionario intorno al 24%. Durante il mese abbiamo continuato il processo di riduzione graduale dell’esposizione al rischio ESG del portafoglio, inserendo una strategia sul debito emergente in valuta locale orientata ad un approccio sostenibile.

Schede aggiornate a fine giugno.

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