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ISIN Number
IT0001484713
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 19/02/2024
€ 5,696
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato obbligazionario che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è indirizzato verso OICR azionari in percentuale non superiore al 50% e, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 19/02/2024
1 mese
1,05 %
3 mesi
4,38 %
da inizio anno
0,23 %
1 anno
6,49 %
dal 03/12/2012
0,22 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-13.98%
2021
3,66%
2020
0,26%
2019
5,87%
2018
-5,07%
2017
2,17%
2016
0,40%
2015
-1,71%
2014
2,97%
2013
1,0%
2012
4,8%
2011
-2,7%
2010
1,7%
2009
5,9%
2008
-8,0%
2007
2,1%
2006
0,8%
2005
4,4%
2004
0,7%
2003
-1,6%
2002
0,9%
Asset allocation
Obbligazionari Corporate
33,22%
Obbligazionari Governativi
25,74%
Azionari Globali
24,66%
Obbligazionari Aggressivi
14,20%
Liquidità
2,17%
Allocazione settoriale azionaria
Finanza
38,76%
Tecnologia dell'informazione
12,12%
Prodotti Industriali
9,15%
Sanità
9,11%
Beni Voluttuari
8,73%
Servizi di comunicazione
7,17%
Beni di prima necessità
4,44%
Materiali
3,34%
Immobiliare
3,06%
Servizi pubblica utilità
2,42%
Energia
1,69%
Primi 10 fondi
iShares € Corp Bond ESG UCITS ETF EUR (Dist)
8,91%
iShares MSCI World SRI UCITS ETF EUR Hedged (Dist)
8,88%
JPMorgan Global Research Enhanced Index Equity (ESG) UCITS ETF
7,27%
iShares EUR Corp Bond 0-3yr ESG UCITS ETF
5,93%
iShares € Govt Bond Climate UCITS ETF EUR (Acc)
4,99%
Robeco Financial Institutions Bonds
4,48%
iShares € High Yield Corp Bond ESG UCITS ETF EUR (Acc)
4,40%
JPMorgan EUR Corporate Bond 1-5 yr Research Enhanced Index (ESG) UCITS ETF
4,18%
BNP PARIBAS EASY JPM ESG EMU Government Bond IG 1-3Y
3,90%
Aberdeen Standard - Emerging Markets Sustainable Development Corporate Bond Fund
3,75%
Commento
Commento
La strategia bilanciata 25 chiude il mese di gennaio con un guadagno di 30 punti base. A gennaio 2024, come da aspettative, la Bce e la Fed hanno mantenuto invariati i tassi d’interesse; le attese di mercato riguardo le future azioni, in particolare lato USA, hanno subito un significativo cambiamento. La probabilità di un taglio dei tassi al meeting della Fed del 20 marzo è scesa al 36.5%, rispetto al 72.8% di un mese prima. I maggiori indici azionari degli Stati Uniti hanno continuato la loro tendenza al rialzo per il terzo mese consecutivo, trainati dalle solite Mega Cap, che hanno contribuito per oltre l’80% all’aumento della capitalizzazione di mercato dell’indice S&P 500. Anche l’Europa, trainata dal mercato americano, chiude il mese toccando i massimi degli ultimi 22 mesi. Al contrario, le costanti perdite del mercato azionario cinese non sembrano preoccupare il sentiment degli investitori globali. In risposta alle nuove aspettative la curva dei tassi impliciti dei Fed Funds (per il periodo fino a maggio 2024) si è spostata verso l’alto di una media di 14 punti base. Inoltre, i rendimenti dei titoli decennali sono aumentati di 11 punti base, raggiungendo il 3.99%, mentre i rendimenti dei titoli trentennali sono aumentati di 19 punti base, arrivando al 4.22%. L’esposizione azionaria è stabile intorno al 24%, mentre a livello obbligazionario nel corso del mese abbiamo preso parzialmente profitto sulla componente globale, preferendo relativamente l’area euro. In termini di contributi, la componente azionaria è risultata la maggior contributrice, seppure la copertura al rischio cambio ha generato un contributo relativamente negativo. A seguire, la componente Corporate, sia nei mercati sviluppati, dove tra i migliori performer osserviamo la presenza dei finanziari, sia senior che subordinati, che nei mercati emergenti. Negativo il contributo della componente a lungo termine (dimezzata nel mese di dicembre) e del segmento governativo, sia US che Euro.