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ISIN Number
IT0001484713
Categoria Assogestioni
Bilanciati Obbligazionari
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 16/02/2026
€ 6,315
Politica d'investimento
È un fondo bilanciato obbligazionario che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche. L’investimento in OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico può costituire anche la totalità del patrimonio del Fondo; gli OICR oggetto di investimento investono a loro volta in mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è indirizzato verso OICR azionari in percentuale non superiore al 50% e, in OICR bilanciati, flessibili, obbligazionari e monetari che investono anche in emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. La selezione degli OICR si avvale sia di criteri quantitativi che qualitativi per determinare una selezione di strumenti atta ad ottimizzare il profilo rischio rendimento del fondo.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 16/02/2026
1 mese
0,10 %
3 mesi
1,58 %
da inizio anno
0,94 %
1 anno
3,36 %
dal 03/12/2012
0,97 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-13.98%
2021
3,66%
2020
0,26%
2019
5,87%
2018
-5,07%
2017
2,17%
2016
0,40%
2015
-1,71%
2014
2,97%
2013
1,0%
2012
4,8%
2011
-2,7%
2010
1,7%
2009
5,9%
2008
-8,0%
2007
2,1%
2006
0,8%
2005
4,4%
2004
0,7%
2003
-1,6%
2002
0,9%
Asset allocation
Obbligazionari Corporate
30,40%
Obbligazionari Governativi
22,32%
Azionari Globali
18,03%
Obbligazionari Emergenti
9,70%
Azionari USA
6,33%
Obbligazionari Aggressivi
5,37%
Azionari Europa
3,91%
Azionari Giappone
1,73%
Azionari Emergenti
1,49%
Liquidità
0,70%
Allocazione settoriale azionaria
Finanza
35,12%
Tecnologia dell'informazione
16,68%
Prodotti Industriali
9,33%
Servizi di comunicazione
9,07%
Beni Voluttuari
7,63%
Sanità
7,50%
Beni di prima necessità
3,98%
Servizi di pubblica utilità
3,05%
Immobiliare
2,86%
Materiali
2,54%
Energia
2,23%
Primi 10 fondi
iShares World Equity Enhanced Active UCITS ETF EUR Hedged (Acc)
10,84%
iShares EUR Corp Bond ESG UCITS ETF
9,34%
iShares € Govt Bond Climate UCITS ETF EUR (Acc)
7,39%
iShares MSCI World ESG Screened UCITS ETF
7,19%
iShares Core EUR Govt Bond UCITS ETF EUR Acc
6,65%
iShares S&P 500 ESG UCITS ETF
6,33%
GIM European High Yield Bond Fund
5,37%
iShares € High Yield Corp Bond ESG UCITS ETF EUR (Acc)
4,90%
JPMorgan EUR Corporate Bond Research Enhanced Index (ESG) UCITS ETF
4,67%
GIM Emerging Markets Bond Fund
4,45%
Commento
Commento
La strategia bilanciata 25 chiude il mese di gennaio con una performance di 0,56%. I mercati azionari globali hanno registrato performance complessivamente positive nel primo mese dell’anno, con la sola eccezione del mercato statunitense, che ha chiuso il periodo lievemente sotto la parità, pur mantenendosi prossimo allo zero. Positivo, invece, il comparto europeo, che ha messo a segno un rialzo di oltre un punto e mezzo percentuale. Sul mercato americano hanno pesato le incertezze legate alla traiettoria futura dei tassi di interesse, a loro volta connesse al tema della guida della Federal Reserve, successivamente chiarito con la nomina di Kevin Warsh. I mercati obbligazionari globali, invece, hanno registrato un aumento dei rendimenti sul governativo americano, a seguito degli attacchi da parte di Trump all’indipendenza della FED nella prima metà del mese. Il debito USA vede un aumento del rendimento lungo tutta la curva, con una pressione derivante dai timori legate alla sostenibilità del debito pubblico americano. Positivi invece i governativi europei, sostenuti da una politica monetaria stabile, un’inflazione sotto controllo e una traiettoria del debito più sostenibile di quella americana. A livello di composizione di portafoglio, l’esposizione azionaria è stata portata intorno al 31%, con rimodulazione dell’esposizione al comparto globale coperto al cambio e incremento della componente europea. La duration resta stabile con riallocazione di parte dell’esposizione extra-long euro e leggero incremento della componente corporate ed emergente. Leggero incremento dell’esposizione al governativo US full duration ed equity globale a cambio aperto su volatilità del dollaro. Le performance derivano principalmente dal discreto contributo apportato dalle posizioni sull'azionario emergente ed europeo. Il posizionamento sul credito speculativo ha apportato un leggero beneficio, neutrale invece il comparto Investment Grade. A detrarre maggiormente sono state le posizioni aperte al cambio a causa della volatilità della valuta.