ISIN Number
IT0001484739
Categoria Assogestioni
Obbligazionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 01/12/2021
€ 5,226
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Nell’attuazione di tale politica il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei partecipanti in obbligazioni ed in altri strumenti finanziari. Il Fondo può investire in strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è inirizzato verso investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del fondo, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente Paesi non OCSE e, in modo contenuto, i Paesi OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 01/12/2021
1 mese
-0,85 %
3 mesi
-2,88 %
da inizio anno
-4,34 %
1 anno
-3,31 %
dal 03/12/2012
-0,07 %
Rendimento annuo del Fondo
2018
-6,78%
2017
2,43%
2016
2,81%
2015
-2,22%
2014
1,36
2013
1,0%
2012
7,6%
2011
-3,5%
2010
3,8%
2009
8,3%
2008
-11,3%
2007
0,6%
2006
1,8%
2005
7,2%
2004
2,7%
2003
1,3%
2002
-5,7%
Scomposizione per duration
1-3
7,08%
3-5
21,34%
5-7
20,75%
7-11
35,32%
11+
15,50%
Allocazione geografica
Russia
4,47%
Messico
4,26%
Cina
3,91%
Brasile
3,88%
Turchia
3,69%
Indonesia
3,64%
Argentina
3,39%
Peru
3,31%
Chile
3,25%
Filippine
0,00%
Principali titoli obbligazionari
STATE OF QATAR 4 03/14/2029
1,55%
FED REPUBLIC OF BRAZIL 6 07/04/2026
1,18%
PERU 3 ¾ 03/01/30
1,13%
REPUBLIC OF INDONESIA 3.75 14/06/2028
1,04%
ROMANIA 2.875 05/26/2028
1,03%
FED REPUBLIC OF BRAZIL 3.875 12/06/2030
1,02%
REPUBLIC OF CHILE 2.45 31/01/2031
1,01%
OMAN GOV INTERNTL BOND 6.75 17/01/2048
1,01%
REPUBLIC OF COLOMBIA 3.125 04/15/2031
0,98%
REPUBLIC OF PANAMA 2.252 29/09/2032
0,95%
Commento
Commento

A giugno il credito emergente consolida la propria performance positiva: le determinanti del trend si sono rivelate prevalentemente di natura tecnica. In primo luogo, sono stati registrati flussi netti positivi sia sul comparto in valuta forte sia su quello in valuta locale (rispettivamente $3 mld e $3,4 mld) a fronte di un rallentamento nei volumi di nuove emissioni legato alla volatilità dei tassi. Inoltre, per il segmento in valuta forte, l’elevata correlazione con il livello dei tassi Treasury e dell’Eurozona, più basso rispetto a quello prevalente a maggio, ha indotto cali diffusi nei rendimenti degli emittenti emergenti. Dal punto di vista dei fondamentali, l’aumento dei prezzi delle commodities si è tradotto in un miglioramento delle bilance commerciali e, di conseguenza, in un minor fabbisogno di finanziamento esterno. Tuttavia, si stima che, per la maggior parte delle economie emergenti, il deficit pubblico sarà più elevato delle previsioni di inizio anno soprattutto a causa delle “terze ondate” di contagi Covid-19 nel secondo trimestre 2021. Migliorano invece le previsioni sul profilo di credito degli emittenti societari emergenti, grazie alle relative iniziative di gestione delle passività che ne riducono significativamente l’indebitamento netto (-4% atteso nel corso del 2021) e la leva finanziaria (attesa di -0.7x in media). La permanenza di fattori di rischio di natura politica, insieme alla fragilità dei fondamentali di bilancio pubblico, fanno confermare l’orientamento di sottopeso sull’asset class e la preferenza per il segmento corporate.

Schede aggiornate a fine giugno.

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