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ISIN Number
IT0001484739
Categoria Assogestioni
Obbligazionari Flessibili
Livello di rischio
1
2
3
4
5
6
7
Valore quota al 23/01/2026
€ 4,668
Politica d'investimento
È un fondo obbligazionario flessibile che mira alla crescita del capitale in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (4-6 anni), subordinatamente a un obiettivo in termini di controllo del rischio. La politica di investimento del Fondo è determinata dalla SGR in relazione all’andamento e alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche potendo costituire l’investimento verso emittenti di uno stesso Paese ovvero di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. Nell’attuazione di tale politica il Fondo potrà essere investito, nell’interesse dei partecipanti in obbligazioni ed in altri strumenti finanziari. Il Fondo può investire in strumenti finanziari emessi nei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan. L’investimento del patrimonio del Fondo è inirizzato verso investimenti in strumenti obbligazionari e monetari, di emittenti sovranazionali, governativi, o societari, anche molto rischiosi, potendo questi ultimi costituire anche la totalità del fondo, con un rischio complessivo compatibile con l’indicatore sintetico di rischio del Fondo. Il Fondo può investire anche in ETF. Le aree geografiche d’investimento potranno essere principalmente Paesi non OCSE e, in modo contenuto, i Paesi OCSE.
Andamento del fondo
Inizio
Fine
Performance del periodo:
Rendimenti al 23/01/2026
1 mese
0,43 %
3 mesi
0,93 %
da inizio anno
0,24 %
1 anno
6,14 %
dal 03/12/2012
-0,90 %
Rendimento annuo del Fondo
2022
-17.02%
2021
-3,72%
2020
2,95%
2019
5,61%
2018
-6,78%
2017
2,43%
2016
2,81%
2015
-2,22%
2014
1,36
2013
1,0%
2012
7,6%
2011
-3,5%
2010
3,8%
2009
8,3%
2008
-11,3%
2007
0,6%
2006
1,8%
2005
7,2%
2004
2,7%
2003
1,3%
2002
-5,7%
Scomposizione per duration
Hard Currency
75,91%
Corporate
16,65%
Local Currency
5,21%
Liquidità
2,23%
Allocazione geografica
America Latina
26,79%
Africa / Medio Oriente
22,49%
Est Europa
17,56%
Asia Pacifico
13,95%
Nord America
9,50%
Asia Centrale
6,37%
Europa
3,34%
Principali titoli obbligazionari
GIM Emerging Markets Bond Fund
18,59%
iShares JP Morgan ESG USD EM Bond UCITS ETF
18,02%
iShares JP Morgan USD EM Corp Bond UCITS ETF
12,86%
BNP Paribas Easy JPM ESG EMBI Global Diversified Composite
12,71%
abrdn SICAV I - Emerging Markets SDG Corporate Bond Fund
9,61%
Neuberger Berman Emerging Market Debt - Hard Currency
8,00%
T Rowe Price Funds SICAV - Emerging Markets Corporate Bond Fund
6,05%
iShares JP Morgan EM Local Government Bond UCITS ETF
5,21%
Commento
Commento
La strategia obbligazionaria emergente chiude il mese di dicembre con una performance positiva di 0,04%.Nel mese, i mercati obbligazionari globali hanno registrato un aumento dei rendimenti, poiché gli investitori hanno rivalutato le aspettative sui tassi di interesse. Tra i fattori chiave vi è stato l'ottimismo sulla crescita economica degli Stati Uniti, che ha ridotto la domanda di beni rifugio. I mercati sono entrati nella “fase di delusione” del ciclo di tagli dei tassi della Fed, con le indicazioni restrittive che hanno compensato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi. Sono emerse significative divergenze regionali, con i rendimenti giapponesi a 10 anni che hanno registrato un importante rialzo e i rendimenti francesi che hanno chiuso al di sopra di quelli italiani per la prima volta in decenni. Le obbligazioni societarie investment grade hanno mantenuto la loro resilienza, con gli spread IG statunitensi che si sono mantenuti vicini ai livelli storicamente bassi di circa 78 punti base. A dicembre l’allocazione è stata mantenuta intorno al 98%. Il portafoglio risulta essere composto da circa l’80% in obbligazioni governative e dal 16% in credito corporate. A livello valutario, l’esposizione in Hard Currency è al 75%, contro una quota in local currency al 5%. A livello geografico, invece, l’esposizione risulta essere diversificata, ma con un discreto posizionamento in America latina, seguito da Africa, Europa, Asia e Nord America. Il contributo alla performance è derivato prevalentemente dalle strategie corporate, sia attive che passive. A rallentare leggermente la performance è stata l’esposizione al comparto governativo, che ha reso meno della componente corporate.